Circa due anni fa Mary Austin, ex partner e amica del cantante Freddie Mercury, ha messo all’asta su Sotheby’s vestiti, accessori e cimeli di vario tipo appartenenti all’artista, scomparso nel 1991. «Volevo chiudere questo capitolo della mia vita», ha dichiarato alla stampa; la rockstar britannica le aveva intestato una consistente fetta dei propri beni, tra cui una quota dei diritti delle canzoni dei Queen, venduti lo scorso anno per un miliardo di sterline.

Tra i beni da lei ereditati, c’è un anche un manoscritto di Bohemian Rhapsody, che svela come il nome origonale del brano fosse Mongolian Rhapsody. In totale, all’asta sono stati raccolti circa cinquanta milioni di euro, molti dei quali andranno in beneficenza.

La sorella di Freddie Mercury interviene all’asta organizzata da Mary Austin

Sorella Freddie Mercury
Kashmira Bulsara, sorella di Freddie Mercury

Come riportato dal quotidiano The Sun, tra i principali compratori dell’evento, chiamato Freddie Mercury: A World of His Own ha spiccato Kashmira Bulsara, la sorella settantatreenne di Freddie. Senza mai palesarsi, la donna ha acquistato cimeli per una spesa di circa tre milioni e mezzo di euro. Tra questi, il gilet indossato dalla rockstar sul set del video di These Are the Days of Our Lives (centosessantamila euro), il testo originale della canzone Killer Queen (trecentoventisettemila euro), una giacca realizzata per suo trentanovesimo compleanno (cinquecentotrentacinquemila euro) e un jukebox Wurlitzer (quattrocentosettantacinquemila euro).

Bulsara ha fatto tutto in incognito, senza avvisare Mary Austin. Una fonte ha riportato: «La faceva infuriare e intristire vedere così tanti oggetti del fratello messi all’asta. Così, prima dell’asta, si è recata a una visita privata, in forma anonima, con il figlio Jamal e la sua assistente personale per decidere quali pezzi acquistare. Poi, quando è arrivato il momento dell’asta, l’assistente personale di Kashmira si è recata di persona a Sotheby’s ed è rimasta al telefono con lei per tutto il tempo. Ha speso per ogni pezzo molto più del previsto, ma le spiaceva che oggetti tanto amati non finissero nelle mani dei suoi cari».

Federica Checchia

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