Paola Turci e Francesca Pascale dopo quattro anni insieme, di cui due di unione civile, si sono separate lo scorso agosto. La loro rottura ha suscitato grande scalpore, ma mai nessuna delle due ha davvero rivelato cosa sia successo tra di loro.

Come in tutte le separazioni, anche tra le due sarebbe sorto un dissidio non da poco. Le due avrebbero litigato per il cane Lupo, di proprietà di Turci ma che vivrebbe da Pascale

Lucarelli ha rivelato che Pascale non si sarebbe sentita amata quanto voleva, mentre Turci era insofferente per i continui riferimenti a Silvio Berlusconi e aveva l’impressione di essere manipolata. La richiesta di separazione è arrivata da Pascale, un mese dopo la sua partecipazione a Belve. Successivamente le due avrebbero firmato un patto di riservatezza e questo sarebbe il motivo per cui del loro matrimonio si sa così poco. 

Tra i vari dissidi, oltre alla ormai nota casa a Fiesole, ci sarebbe anche il meticcio Lupo di Turci. Una volta divise, la cantante non voleva separarlo dagli altri animali a cui ormai era affezionato e così il cane è rimasto a Pascale. Paola avrebbe però chiesto all’ex di poterlo vedere, ma ancora non sarebbero riuscite a fissare un incontro.

Stando ai rumor le ex non sarebbero mai riuscite a mettersi d’accordo per le visite all’animale, addirittura Francesca avrebbe chiesto a Paola di vederlo, ma fermandosi in giardino… Contattata telefonicamente da Selvaggia, la 39enne napoletana dice: Io non potrei parlare perché ho firmato un patto di riservatezza sul mio matrimonio con Paola, ma se state per scrivere questa storia dei cani, vorrei difendermi e spiegare che non è cosí

“La prima volta Paola aveva un appuntamento per vedere i cani, ma poi non si è presentata per un impegno di lavoro. La seconda pure, la terza ho detto ok vieni però devi rimanere in giardino. Non è venuta. Non solo, a gennaio l’ho cercata un sacco di volte, ma non mi ha risposto. Mi serviva la sua autorizzazione per una sedazione a Lupo che non stava bene, ma lei mi ha ghostata. Alla fine col veterinario abbiamo proceduto senza il suo ok, ma è assurdo, ne andava della salute del suo cane”.

Dopo queste parole, Pascale ha poi aggiunto, rivolgendosi idealmente a Turci: “Le dico che se vuole può vedere i cani, tutti, quando vuole. E che Lupo può anche portarlo con sé!”.