Sul red carpet del Festival di Cannes 2025, l’attenzione della giornata di oggi era tutta per Paul Mescal, presentandosi alla première di The History of Sound con un look impeccabile (accompagnato dalla sua Gracie Abrams). Un’assenza importante, però, si è fatta sentire: quella di Josh O’Connor, suo co-protagonista nel film diretto da Oliver Hermanus.
Paul Mescal strega Cannes 2025 con il suo charme (e un abito total black): ma dov’è Josh O’Connor?

Nell’abito nero sartoriale, ovviamente Gucci, doppiopetto e con dettagli raffinati, Paul Mescal ha mostrato come anche la semplicità possa diventare protagonista. A colpire non è stato solo il completo, ma anche la scelta della camicia, il cui colletto richiamava un incrocio tra una cravatta e un foulard, regalando all’insieme un’allure contemporanea ma pur sempre sexy. Un outfit perfettamente in linea con il suo stile, diremmo noi.
Ma nonostante l’eleganza e la presenza magnetica, qualcosa sembrava mancare. E in effetti il vuoto c’era: Josh O’Connor, attesissimo dai fan, non è apparso. L’annuncio ufficiale ha spezzato le speranze di chi sognava di vedere insieme i due protagonisti.
Un film che parla d’amore, memoria e musica
The History of Sound è uno di quei film che si annunciano con discrezione ma restano impressi. Ispirato a un racconto breve di Ben Shattuck, il film segue le vicende di due giovani del Conservatorio di Boston, Lionel e David, nei primi anni del Novecento. Un viaggio lungo le strade del Maine per raccogliere e registrare canti popolari americani si trasforma lentamente in qualcosa di più: un cammino emotivo che porta i due protagonisti a scoprire se stessi, l’uno attraverso l’altro.
In un’epoca segnata dalla guerra e dai cambiamenti, il film si muove con delicatezza tra le sfumature dell’amicizia, del desiderio e dell’identità, evocando atmosfere intime e profonde. Effettivamente noi già pensiamo possa essere un Brokeback Mountain per noi bimbe di Paul Mescal, chissà. Noi aspetteremo.
In attesa del debutto sul grande schermo
Se è vero che Cannes ama i film che fanno parlare prima ancora dell’uscita ufficiale, The History of Sound ha già fatto breccia. Non tanto per una campagna promozionale rumorosa, quanto per il mistero che ancora avvolge molte delle sue scene e per la chimica, già palpabile, tra i due attori principali. Anche se per ora li abbiamo visti insieme in poche foto, il pubblico è pronto a innamorarsi di una storia d’amore raccontata senza filtri, attraverso la musica e i silenzi. Paul Mescal, intanto, si conferma una delle figure più interessanti della sua generazione. E noi lo confermiamo e sottoscriviamo.
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