Ieri sera diciotto persone sono state accoltellate nella stazione dei treni di Amburgo, in Germania. Una donna tedesca di trentanove anni anni, ritenuta la responsabile dell’attacco, è finita in manette. Alcuni dei feriti sono in gravi condizioni e sarebbero stati assistiti direttamente a bordo dei treni. Stando a quanto riportano i media, quattro di loro sono in pericolo di vita.

L’autrice dell’aggressione avrebbe colpito in modo casuale le persone presenti sulla banchina dei binari tredici e quattordici. Per il momento non ci sono prove di un possibile movente ma, secondo Der Spiegel, è probabile che la trentanovenne soffra di problemi di salute mentale. In ogni caso, si presume che il suo gesto non abbia alcun legame con l’estremismo.

Aggressione ad Amburgo: la sospettata rimarrà in custodia cautelare

Amburgo
Diciotto persone sono state accoltellate alla stazione di Amburgo

«Sulla base dei risultati finora ottenuti, presumiamo che abbia agito da sola. Le indagini sui retroscena sono in pieno svolgimento», ha dichiarato la polizia su X. L’aggressione è avvenuta durante l’ora di punta nella stazione, una delle più trafficate del Paese. La cittadina tedesca sarà portata davanti a un giudice oggi e, per ora, rimarrà in custodia cautelare.

Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha parlato telefonicamente con il sindaco di Amburgo Peter Tschentscher e ha offerto l’assistenza del governo federale. «Le notizie da Amburgo sono sconvolgenti. I miei pensieri sono rivolti alle vittime e alle loro famiglie. Ringrazio tutti i servizi di emergenza sul campo per la loro tempestiva assistenza», ha scritto in seguito su X.

Federica Checchia

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