Circa un miliardo di dollari: è quanto vale Rhode, il brand beauty di Hailey Bieber, passato alla gestione di Elf Beauty, altro marchio famosissimo tra giovanissimi e Gen Z. L’accordo è stato chiuso nella giornata di ieri, con l’imprenditrice che si è aggiudicata 800 milioni in maniera diretta e immediata, con gli altri 200 milioni da ripartire nei prossimi anni a seconda della crescita del brand (e delle vendite).

Rhode passa ad Elf Beauty: il colpaccio di Hailey Bieber

Già mercoledì il brand aveva annunciato che avrebbe pagato agli azionisti di Rhode 800 milioni di dollari. L’azione sarà un insieme di contanti e azioni, oltre ad un ulteriore corrispettivo potenziale di earnout di 200 milioni di dollari (soggetto a determinate condizioni di performance). Inoltre per Elf l’accordo segna un cambio di strategia e un’espansione nel mercato della bellezza di lusso: l’azienda si trova attualmente ad affrontare una domanda debole da parte dei clienti del mercato di massa che si trova sotto pressione causa inflazione persistentemente elevata.

Hailey Bieber si è comunque detta entusiasta del traguardo raggiunto. “E.l.f. Beauty rappresenta un’incredibile opportunità per elevare e accelerare la nostra capacità di raggiungere un maggior numero di persone della nostra comunità con prodotti ancora più innovativi e ampliare la nostra distribuzione a livello globale”. Lo stesso ha affermato il CEO di Elf Tarang Amin in un comunicato “Rhode diversifica ulteriormente il nostro portafoglio con un marchio in rapida crescita che rende accessibile il meglio del prestigio”.

L’imprenditrice coprirà sempre il ruolo di fondatrice e diventerà “consulente strategico” subito dopo la chiusura dell’accordo. Infatti la transazione è prevista chiudersi nel secondo trimestre dell’anno fiscale 2026. Di contro Elf si è astenuta dal fornire una previsione per l’anno fiscale 2026, a causa dell’incertezza sulle tariffe di importazione. Il brand ha comunque battuto le aspettative di Wall Street per le vendite del quarto trimestre. Inoltre, sempre Elf ha dichiarato già la scorsa settimana di trovarsi costretto ad aumentare di un dollaro i prezzi dei suoi prodotti a causa dell’incertezza finanziaria, nonostante si rifornisca sempre dalla Cina.

Marianna Soru

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