Debbie Harry ha parlato dell’importanza dell’immagine nel mondo dello spettacolo e nel suo caso specifico all’interno del panorama musicale, rivelando la sua posizione sulla chirurgia estetica negli anni durante i quali raggiungeva il successo come frontwoman dei Blondie.

L’artista che ha compiuto 80 anni lo scorso 1 luglio, si è raccontata in un’intervista su Vanity Fair, mettendo l’accento sulle pressioni effettuate dall’industria musicale sulle donne e sulla loro immagine. La voce di Call Me ha rivelato di aver affrontato interventi di chirurgia estetica definiti necessari per portare avanti la sua carriera: “Per me è sempre stato uno strumentoNon è che ho iniziato a sottopormi alla chirurgia estetica da ragazzina a scuola, penso che al giorno d’oggi molte ragazze si sottopongano alla chirurgia estetica a 10, 11 anni. Dio le benedica se questo migliora la loro vita e se si sentono felici. Ma per quanto riguarda me, la chirurgia estetica mi ha fatto sentire meglio con me stessa. Forse mi ha fatto sentire felice o più sicura di me…Era solo qualcosa che sentivo necessario in quel momento. Volevo lavorare e il fatto che le donne siano attraenti e che siano un punto di forza è chiaramente legato al mondo dello spettacolo. Se vuoi essere nel mondo dello spettacolo, sii nel mondo dello spettacolo”.

Debbie Harry: “La chirurgia estetica mi ha fatto sentire meglio con me stessa”

Al tempo stesso, nei primi mesi del 2025, la cantante ha anche riflettuto sul fatto di invecchiare con grazia. “Il bello di invecchiare è che si impara a vivere con se stessi”. Insieme ai festeggiamenti per l’importante compleanno della Harry, arrivano ottime notizie per i fan dei Blondie. La band starebbe lavorando a un nuovo album in studio con il produttore John Congleton, vincitore di un Grammy. La notizia arrivava nel dicembre 2024 dal chitarrista e cofondatore Chris Stein, che ha postato su Bluesky una foto in bianco e nero della cantante Debbie Harry e di Congleton in studio, accompagnata dalla didascalia: “Con John Congleton. Nuovo disco dei Blondie l’anno prossimo”.

Il prossimo lavoro in studio sarà il primo della band dopo Pollinator del 2017, anch’esso prodotto da Congleton. Quel disco ha ottenuto il plauso della critica e ha visto la collaborazione di artisti come Joan Jett, Charli XCX e Johnny Marr. Conosciuto per il suo lavoro con St. Vincent e Angel Olsen, il coinvolgimento di Congleton lascia intendere un approccio moderno e innovativo per il prossimo album dei Blondie. L’album sarà inoltre il primo senza Clem Burke, batterista colpito lo dal cancro scomparso lo scorso aprile. Al nuovo lavoro in studio ha partecipato il bassista dei Sex Pistols Glen Matlock, che si è esibito con la band negli ultimi anni e nell’ultima partecipazione a Glastonbury nel 2023.

Nicoletta Abrami