Questa mattina, intorno alle otto, un fortissimo boato ha svegliato la Capitale. Un distributore che eroga GPL è esploso a Villa De Santis, in via Gordiani, zona Centocelle; la violenta detonazione è stata avvertita in tutta Roma e anche nelle zone limitrofe. Una enorme nube di fumo è visibile in diversi quartieri della città.
Non si hanno ancora notizie certe ma, stando alle prime informazioni dei vigili del fuoco, l’incidente sarebbe stato causato dal distacco di una pompa di una cisterna che alimentava l’impianto di distribuzione. Le fiamme hanno raggiunto anche un deposito giudiziario alle spalle della stazione di servizio, alimentando ulteriormente il rogo.
Esploso un distributore GPL a Roma: ci sono diversi feriti

Almeno una decina le persone rimaste coinvolte, compresi alcuni passanti. Secondo quanto riportato da Fanpage.it, una macchina stava passando accanto al distributore proprio in quel momento, ed è stata avvolta dalle fiamme. Ci sono dei feriti gravi, tra cui tre poliziotti, un vigile del fuoco e alcuni operatori del 118. Almeno cinque i ricoverati in ospedale: due persone sono state portate al Policlinico Umberto I, in camera iperbarica.
A causa dell’onda d’urto, diversi palazzi hanno subito dei danni; sono andati in frantumi i vetri di alcune abitazioni circostanti, e l’intonaco di molti palazzi si è staccato. Al liceo Kant sono state divelte porte e finestre; per fortuna, gli esami di maturità sono finiti ieri, e l’edificio era vuoto. Nella zona in cui si è verificata l’esplosione l’aria è irrespirabile, e fumo e cenere stanno invadendo le case. Due edifici sono stati evacuati in via precauzionale, e la fermata metro C Teano è stata chiusa. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è in contatto con il sindaco di Roma Roberto Gualtieri per ricevere aggiornamenti sui soccorsi.
Federica Checchia





