La figlia di Sergio Bardotti ha tirato fuori dal forziere dei ricordi alcuni momenti speciali, parlando del grande talento del papà: “Mio padre è stato un grande uomo di cultura; di mestiere scriveva canzoni che ancora oggi la gente canta innamorandosi ed emozionandosi. Ma è stato anche il regista che sta dietro ogni minimo suono prodotto in uno studio di registrazione”. Una casa circondata da libri, parole ovunque, sinonimi, lingue, la volontà di Sergio Bardotti era sempre quella di dare nuova vita a testi e canzoni. Non solo musica e parole, nel corso della sua vita Sergio Bardotti è stato capace di vivere una vita sentimentale molto appagante e felice con la storica moglie Carmen Di Domenico. Nel 2020 la donna si è resa protagonista di una rumorosa polemica durante il Festival di Sanremo ai tempi condotto da Amadeus. La donna chiese infatti di ritirare il premio inserito in memoria del marito. La qualità dei testi della musica di oggi non rispecchierebbe la visione e il talento dello stesso Sergio Bardotti, in una rumorosa intervista la donna si espresse così:

“Oggi Sergio non c’è ma so per certo che scapperebbe con un biglietto di sola andata portandosi dotto il braccio il premio Sanremo miglior testo 2020 e usandolo come posacenere sulla spiaggia più ruspante dell’isola”. Sergio Bardotti è morto nel 2007, stroncato da un arresto cardiaco quando aveva 68 anni.

In questa puntata di questa sera Techetechetè, la narrazione si sviluppa tra frammenti d’interviste, dichiarazioni inedite e aneddoti di ogni genere, regalando uno sguardo diverso sulla sua personalità. Non solo come paroliere, ma anche come mente creativa che riconosceva il potenziale degli artisti e conseguentemente costruire carriere, da quella di Lucio Dalla a quella di Mia Martini.