L’haute couture parte con il botto e il merito stavolta è tutto di Cardi B. L’artista, ormai icona trasversale tra musica, cultura pop e moda, ha fatto il suo ingresso al defilé di Schiaparelli con un abito scultura che è più una dichiarazione d’intenti che un semplice look da passerella. E accanto a lei — o meglio, sul braccio — un compagno d’eccezione: un corvo vivo.

Cardi B conquista Parigi: il look scultura di Schiaparelli (con un corvo vivo)

Sì, un corvo vero. Non un effetto scenico né una trovata digitale, ma una scelta reale che ha immediatamente acceso le luci dei riflettori internazionali. Il volatile, oltre a incarnare perfettamente lo spirito surreale della maison Schiaparelli, è anche un simbolo legato al nuovo capitolo discografico di Cardi. Il suo secondo album, atteso da anni e in uscita a breve, si intitola Am I the Drama? — un titolo che già anticipa il tono ironico e introspettivo di questo ritorno.

Uno degli abiti più belli di Schiaparelli

L’abito scelto dalla rapper fa parte della collezione couture primavera 2024 della maison e incarna l’essenza teatrale e scultorea che contraddistingue la visione creativa di Daniel Roseberry. Spalle strutturate, frange di perle, profondi giochi di volume e accessori oversized, tra cui gli iconici orecchini a goccia. Tutto è pensato per esprimere un senso di potere femminile che non chiede il permesso, ma occupa lo spazio — visivamente e simbolicamente.

Cardi ha poi raccontato ai media che il corvo non era solo un dettaglio di scena, ma una parte integrante della sua “narrazione personale”. “Non mi spaventa. È il mio amico. Lo controllo io”, ha detto sorridendo davanti ai fotografi, sulle scale del Petit Palais. Una battuta che diventa una chiave di lettura: nella sua versione 2025, Cardi B prende il controllo di ogni elemento del suo storytelling, dalla musica alla moda.

Cardi e la costruzione di un impero personale

Negli ultimi mesi, Cardi ha anche annunciato una collaborazione con Revolve per lanciare una linea beauty, segnando il suo ingresso ufficiale nel mondo della cosmesi non solo come testimonial, ma come imprenditrice. Una scelta consapevole, che va oltre il concetto di “prestare il volto” a un marchio. Cardi vuole costruire qualcosa di suo, che duri, e che sia fedele alla sua autenticità.

“Ho lanciato mode, ho influenzato tendenze, ma non mi è mai arrivato un grazie”, ha raccontato in una recente intervista. “Adesso voglio fare le cose per me, non per gli altri.” Una frase che, in apparenza semplice, spiega molto del momento che sta vivendo: un’esplorazione di libertà creativa, lontano dalle aspettative altrui.