La versione di Mati è il romanzo di esordio di Eva Milella, edito Fandango Libri, in cui l’autrice esplora l’intricato mondo delle dinamiche familiari attraverso gli occhi attenti di tre donne: nonna, figlia e nipote. Tre generazioni a confronto che danno vita a un vero e proprio romanzo di formazione volto a indagare temi complessi.
La versione di Mati, dinamiche familiari a confronto

Tre donne, tre generazioni a confronto in universo familiare che tiene incollato il lettore sin dalla prima riga del libro. La struttura del testo d’esordio di Eva Milella ha qualcosa di originale: è, senza dubbio, un romanzo di formazione ma durante la lettura sembrano confluire diversi generi, quasi come ci si trovasse a leggere un manoscritto di una serie tv. Probabilmente questo tipo di sensazione è dovuta agli innumerevoli dialoghi contenuti: divertenti, profondi, emozionanti. Sembra quasi di esser stati catapultati all’interno di un telefilm dove il lettore ”vive” realmente le vite di queste tre donne
La protagonista è Mati, una ragazzina di 12 anni cresciuta in un ambiente sopra le righe e per nulla conformista da una madre single, intellettualmente stimolante e fuori dagli schemi. Improvvisamente è affidata alla nonna Antonia, detta Totti. Qui Mati trascorrerà un’estate in un contesto del tutto differente dalle sue abitudini; fra lusso, partite di burraco, apparenze inscalfibili e rigide convenzioni sociali, il mondo borghese e aureo della nonna metterà alla prova l’istinto di sopravvivenza di Matilde. L’impatto iniziale nella nuova vita patinata che le è capitata è destabilizzante, tuttavia piano piano Mati trova la chiave giusta per squarciare la coltre dorata dell’universo borghese in cui nonna Antonia aleggia: la convivenza con il personaggio eccentrico di Totti diventa per la nipote un’occasione che si trasforma prima in un’avventura e, successivamente, in un vero e proprio percorso di crescita.
Un romanzo di formazione ricco di colpi di scena e sorprese
Nonna Totti, oltre a essere una signora affascinante e amante degli eventi mondani, è anche una giocatrice di burraco e nella nipote Matilde intuirà una particolare predisposizione verso questo gioco. Il burraco, all’interno del libro La versione di Mati, non resta sullo sfondo ma quasi diventa co-protagonista insieme a Matilde e allo stuolo di personaggi macchiettistici e picareschi che la ragazzina incontrerà nel corso della lettura. Sarà proprio questo gioco a diventare fulcro centrale dell’estate di Mati ma, soprattutto, foriero di rivelazioni, colpi di scena e sorprese.
A ornare la narrazione diversi personaggi in linea con le atmosfere borghesi ed eccentriche, proprio come nonna Totti insegna. Il Genio, l’ex compagno dentista della nonna, o ancora le vedove imbattibili a burraco e molte altre. Non mancano stuoli di armocromiste e figure dedite all’imbellettamento per sottolineare l’atmosfera leziosa e a tratti frivola di questo mondo fatto solo d’apparenza che l’autrice Eva Milella, con il garbo e la maestria di una narrazione divertente ma che genera riflessioni profonde, sottolinea nel corso del libro. Nonna Totti è attentissima agli abbinamenti, agli scapoli giusti da tenere d’occhio, alle frequentazioni che vale la pena non lasciarsi sfuggire; insomma, un’esteta con una figlia fuori dalle righe, secondo la sua concezione, e una nipote intelligente e astuta che interpreterà in modo prezioso e pragmatico la realtà in cui si è trovata catapultata.
La versione di Mati, riscoprire sé stessi e il proprio valore
Se la dottoressa Alba Rosati è precisa, ossessionata dalla lotta contro l’omologazione, fan degli abiti in fibre naturali e alternativa nel cibo, nelle cure di bellezza, e persino nel non metter piede negli stabilimenti balneari nonna Totti, come la stessa Mati affermerà nel libro, è: ”Una Barbie ma più pragmatica”. La linea narrativa che l’autrice del libro imposta per il suo racconto è chiara: il testo è costituito da scambi dialogici, battute divertenti e colme di ironia che non possono non strappare un sorriso al lettore. Strutturalmente gli scambi fra nonna, figlia e nipote sono molto simili alle iconiche Gilmore Girls: Emily Gilmore, Lorelai Gilmore e Rory Gilmore.
Il linguaggio è un flusso di parole somigliante più a parentesi comiche, sceneggiature di serie tv, appunto, che rendono la lettura divertente e scorrevole. Il sarcasmo utilizzato dall’autrice ne La versione di Mati è sempre positivo in quanto, attraverso l’ironia delle protagoniste, Eva Milella conduce il lettore verso riflessioni più profonde. Non a caso, nel libro sono parecchie le tematiche importanti messe in evidenza; dall’importanza del dar valore alla propria unicità, al conflitto generazionale, al ruolo della donna nell’attuale contesto sociale, l’adolescenza, l’attesa e la riscoperta del proprio valore: Una presa di coscienza che la protagonista, nonostante le difficoltà di un mondo che non le appartiene, riuscirà a raggiungere.
Romanzi di formazione, serie tv e personaggi: Parallelismi
In Mati confluiscono diverse tipologie di personaggi femminili che compaiono all’interno dei romanzi di formazione; se durante una prima lettura si ha l’impressione di trovarsi di fronte a Paloma Josse dell‘Eleganza del riccio di Muriel Barbery, per la spiccata intelligenza e introspezione, andando avanti nel corso della lettura altre similitudini rendono affine Mati ad altre protagoniste della letteratura: la diffidenza verso il mondo borghese, la stessa di Mary Lennox de Il Giardino Segreto di Frances Hodgson Burnett, ma anche la ribellione e la capacità riflessiva di una sua omonima, Matilde di Roald Dahl.
Ma anche in nonna Totti non mancano le similitudini con altri personaggi immaginari; se nel corso della lettura de La versione di Mati di Eva Milella il primo parallelismo automatico è con le mitiche Gilmore Girls, qualche lettore appassionato potrebbe anche scorgere delle sottili analogie di nonna Totti con un’altra arzilla ed eccentrica nonna: L’iconica Poupette, bisnonna di Vic, la protagonista de Il tempo delle mele. Il film diretto da Claude Pinoteau nel 1980 ha avuto enorme successo in tutto il mondo e come La versione di Mati tratta proprio del conflitto generazionale, in questo caso fra la tredicenne Vic e i suoi genitori mentre la bisnonna Poupette, confidente della protagonista, si destreggia fra balli, feste ed eventi con una pungente ironia.
La versione di Mati è un moderno romanzo di formazione che si inserisce in una narrazione parodistica e grottesca sul mondo borghese piegato alle apparenze e a rincorrere l’ennesima convenzione sociale da sfoggiare senza, tuttavia, tralasciare la sostanza. In un mondo dove la competizione, il primeggiare e la rivalità sono all’ordine del giorno Mati impara a darsi valore e a riscoprire sé stessa accettandosi e accogliendo le sue peculiarità, positive e negative, che la rendono unica nella sua identità.





