Il primo ministro ucraino Denys Shmyhal ha annunciato le proprie dimissioni e al suo posto Zelensky ha proposto Yulia Svyrydenko, l’attuale ministra per lo Sviluppo economico dell’Ucraina e vice prima ministra del paese. Mercoledì il parlamento ucraino dovrà decidere se accettare le dimissioni di Shmyhal e, in caso positivo, voterà per eleggere Svyrydenko come prima ministra, probabilmente già giovedì. Il partito di Zelensky, Servitore del popolo, ha la maggioranza in parlamento, perciò si ritiene che sosterrà la sua decisione.
Svyrydenko ha avuto un ruolo di primo piano nei negoziati per l’accordo sui minerali strategici tra Stati Uniti e Ucraina, e ha rappresentato il Paese in numerosi incontri con partner occidentali, con particolare attenzione alla difesa, alla ripresa economica e alla ricostruzione.
Le prossime mosse verso un nuovo esecutivo ucraino
Il Parlamento ucraino è atteso mercoledì per votare la revoca del governo guidato da Shmyhal. Con il partito Servitore del Popolo di Zelensky in maggioranza, la nomina di Svyrydenko appare pressoché certa.
Il rimpasto avviene in un momento delicato per il Paese, con l’intensificarsi dell’offensiva russa e una crescente ondata di attacchi missilistici e con droni contro le città ucraine.
Zelensky ha anche suggerito che Shmyhal potrebbe ricoprire in futuro l’incarico di ministro della Difesa. Questo aprirebbe la strada a un nuovo ruolo per l’attuale titolare della Difesa, Rustem Umerov, che secondo alcune fonti potrebbe diventare il nuovo ambasciatore ucraino a Washington. Il presidente ha infatti già manifestato l’intenzione di sostituire l’ambasciatrice attuale, Oksana Markarova.
Tra i cambi previsti, potrebbe rientrare anche la sostituzione dell’ambasciatore ucraino negli Stati Uniti.





