“La decisione è stata presa: Israele occuperà la Striscia di Gaza. La notizia arriva da fonti di primo piano dell’ufficio del primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu. Secondo alti funzionari dell’esecutivo citati da Channel 12, Netanyahu è convinto che “Hamas non rilascerà altri ostaggi senza la resa completa”. “Non ci arrenderemo. Se non agiamo ora, gli ostaggi moriranno di fame e Gaza rimarrà sotto il controllo di Hamas”.

Il presidente americano Donald Trump avrebbe dato il “via libera” al governo israeliano per condurre una vasta operazione contro Hamas a Gaza a causa dello stallo nei negoziati per il rilascio degli ostaggi. Lo riporta Ynet, secondo cui sia Trump che Netanyahu sarebbero d’accordo sul fatto che Hamas non voglia un accordo.

Il premier Benjamin Netanyahu ha convocato oggi una riunione del gabinetto di sicurezza israeliano per discutere della possibile occupazione della Striscia di Gaza. Lo ha riferito Haarezt.
Tra l’altro, si discuterà delle operazioni nelle aree di Gaza in cui si ritiene che gli ostaggi siano detenuti. All’incontro, riferisce Canale 12, parteciperanno il ministro della Difesa Israel Katz, il ministro degli Affari strategici Ron Dermer e il capo della direzione delle operazioni dell’Idf, il generale Itzik Cohen. Ci sarà anche il capo di Stato maggiore Eyal Zamir che, secondo le indiscrezioni trapelate, sarebbe fermamente contrario all’occupazione.

Zamir dovrebbe presentare oggi a Netanyahu diverse opzioni operative per continuare la guerra a Gaza. L’obiettivo è finalizzare un piano da presentare alla fine di questa settimana in una più ampia riunione di governo. Secondo i media israeliani, Netanyahu vuole l’approvazione dei suoi ministri prima di procedere all’occupazione della Striscia.