Un segreto di bellezza tramandato da nonna a nipote, da madre a figlia. L’acqua di rose è l’ingrediente delicato perfetto per la beauty routine. Ha infatti tantissime proprietà, ed è utilizzato sin dall’alba dei tempi per lenire rossori e migliorare la pelle. Il bonus? Il suo profumo persistente ma delicato. Tuttavia, il suo utilizzo è multiplo: non solo per il viso, ma anche per corpo e capelli, sin dai tempi di Cleopatra.
L’acqua di rose, l’alleato beauty per eccellenza

La caratteristica principale è il suo profumo, riconoscibile e delicato. Si ottiene mediante la distillazione dei petali del fiore. La più comune usata in campo cosmetico è la rosa damascena, per le sue proprietà idratanti, lenitive e antinfiammatorie. Molto spesso vengono utilizzate anche la rosa canina o centifolia. La distillazione dei petali permette di estrarne le sostanze attive e l’essenza di rosa, sia sotto forma di olio essenziale che di acqua floreale.
Ma quali sono le proprietà di questi elementi? Tonificare, idratare e riequilibrare la pelle in primis. Questo permette di riportarla ad una luminosità naturale, anche quando questa è sensibile, arrossata e irritata, e anche soggetta a dermatiti ed eczema. A emergere è anche il suo potere astringente e seboregolatore. Sui capelli, profuma e illumina, ed ha inoltre una funzione lenitiva sul cuoio capelluto. In commercio esistono tante versioni, sotto forma di tonico o spray mist, passando per le essenze liquide.





