Carlo Dapporto, che ha vissuto anni d’oro in passato e con la sua eleganza e simpatia ha conquistato i cuori di milioni di italiani. Carlo Dapporto ha vissuto anche una speciale pagina della sua vita con la moglie una ballerina dello spettacolo, Augusta, che in seguito avrebbe sposato e da cui ebbe i figli Massimo nel 1945 e Dario nel 1952. L’artista infatti è riuscito a vivere con serenità sia sul piano professionale che dal punto di vista sentimentale, riuscendo a conciliare il tutto.
Massimo Dapporto ha rivelato che il padre Carlo inizialmente non era contento della sua decisione di diventare attore, poiché sognava un figlio laureato: “Sapeva a che cosa potevo andare incontro, lui si è fatto una bella gavetta prima di avere successo, ha dovuto affrontare tante privazioni, sopportarle e pensava che anche io lo avrei fatto”.
Massimo Dapporto, il rapporto con il padre Carlo
Massimo Dapporto si è privato dell’appoggio della sua famiglia per capire se poteva andare davanti da solo lavorando come attore. Massimo ha rivelato che il padre Carlo si è poi dovuto ricredere: “Se ne è andato tranquillo, a livello artistico e come genitore, mi ha detto che poteva andarsene perché aveva capito che io avevo un bel rapporto con il pubblico e il pubblico ce l’aveva con me per cui mi ha detto “vai avanti” e così sto facendo”, ha raccontato a YesLife. Massimo Dapporto è nato a Milano, dove ha vissuto per quattro anni. Il padre Carlo amava molto la città lombarda: “Mio padre mi disse: questa città ti darà il successo”, ha raccontato Massimo a Il Giorno. E così è stato: nel 1971, dopo il diploma all’Accademia “Silvio D’Amico” di Roma, Dapporto si trasferì a Milano per partecipare ad alcuni programmi in Rai e dopo poco debuttò in teatro con Andrea Giordana in “Le farfalle sono libere”.





