Venezia 82 ieri sera è stato dato il via alla kermesse cinematografica con la cerimonia di apertura, presieduta dalla madrina Emanuela Fanelli, al termine della quale è stato proiettato il film di Paolo Sorrentino, La Grazia.

Alla vigilia dell’avvio della Mostra Internazionale D’Arte Cinematografica, avevano fatto rumore le dichiarazioni dell’attrice romana al Corriere Della Sera, riguardo il suo punto di vista sul conflitto israelo-palestinese: “E’ giusto parlare del conflitto tra Israele e Palestina anche alla Mostra del Cinema di Venezia, ma con le maniere giuste. Io parteciperò alla manifestazione che si terrà qui ma dal palco non dirò nullaIn certi contesti sembra che quella frase serva più alla mia immagine che alla causa. E questo, per me, è imbarazzante. Ma forse l’imbarazzo è l’unico sentimento coerente con lo stare al mondo in questo momento. Non sarei a mio agio a ridurre tutta ad una frase. Non sono competente per parlare di questo problema per 40 minuti ma sono molto addolorata per i palestinesi“.

Venezia 82 scontro Lucarelli – Fanelli

La 39enne aveva aggiunto che il prossimo sabato parteciperà alla Manifestazione che si terrà sabato pro Gaza. Queste parole hanno portato una reazione di Selvaggia Lucarelli che sui suoi social ha sferrato un attacco alla Fanelli. Al volto di C’è Ancora Domani, la blogger ha dedicato un post su Instagram al vetriolo: “Pensavo fosse uno dei suoi personaggi di Una pezza di Lundini, invece era proprio lei, Emanuela Fanelli. Non so se mi imbarazza di più quel toccarsi i capelli e il dito compulsivamente alla parola “PALESTINA” a mo’ di riflesso pavloviano, o se quella parte in cui dice che non parlerà di Gaza davanti a tutto il mondo, ma andrà alla manifestazione da privata cittadina.

“Perché è così imbarazzante parlare di queste cose ben vestita e ingioiellata a Venezia. Bene. In effetti di sue precedenti prese di posizione su Gaza, con semplice bigiotteria e una canotta Oviesse, è pieno così”. Non è tardata la risposta della madrina dell’82esima edizione che ha commentato così il post della Lucarelli: “Da pavida, prendo in presto le parole del grande Massimo Troisi: ‘Io sono responsabile di quello che dico, non di quello che capisci tu’”.