Red – Lanciata nel 2024, è una fragranza del brand francese Sora Dora, il suo naso è Margaux Le Paih Guérin.

Sora Dora

Mercoledì 16 luglio 1902, Antoine SORADORA nacque nel caldo soffocante di Loulé, una cittadina nel sud del Portogallo. Su questa lingua di terra dove le scogliere fingono di rompersi sotto le onde che si infrangono e la schiuma del mare si muove vorticosamente nella brezza. Tutto ciò ci ricorda quanto può essere leggera la vita.

Antoine sente un intimo e misterioso tumulto interiore: l’ebbrezza dei profumi, la vertigine dei profumi. E Dio sa che, mentre vaga per le pianure e il sottobosco delle stagioni, i profumi non cessano mai di turbinare nella sua mente, plasmando i suoi sensi e scolpendo le sue ispirazioni.

Dalla lavanda che pende selvaggia lungo i bordi delle strade, dalla fusione di terra e acqua, dallo zampillo delle sorgenti ai margini del sottobosco, dalla torba, dal fieno, dall’erba appena tagliata, dai fiori e dalla frutta, Antoine trae tutto il suo stupore, sente tutto il suo trasporto. Da giovane incontra Etienne, un coltivatore di gelsomini. Una complicità naturale nasce dalla loro comune passione per le piante.

Antoine SORADORA ed Etienne mettono in comune le loro conoscenze e sensibilità per sperimentare la creazione di profumi. Grazie al capitale generato dalla coltivazione del gelsomino, i due uomini hanno la libertà di ordinare tutte le materie prime di cui hanno bisogno per il loro lavoro.

Alla morte del suo amico, ad Antoine SORADORA vengono affidate le chiavi di questo grande progetto. Mette la sua inventiva al servizio dei profumi e produce il suo primo profumo appena un anno dopo aver preso in mano le redini del laboratorio.

Oggi, il marchio di profumi SORADORA è diventato un marchio prestigioso da quattro generazioni.

Antoine ha deciso di farci respirare la sua vita. Per farci sentire la sua esistenza.

Red di Sora Dora

Il profumo di cui parleremo oggi è “Red”, un Extrait de Parfum dagli accordi principalmente legnosi, fruttati e speziati.

Ispirazione

Questa fragranza è il risultato di un incontro ricco di ispirazione tra il fondatore del brand Sora Dora e François Hénin fondatore di Jovoy e Jeroboam.
Nata come esclusiva per la boutique parigina di Jovoy, Red rappresenta la condivisione di un pensiero: elevare la profumeria allo stesso livello dell’arte.

Un miscela in equilibrio tra forza e delicatezza, ricca di contrasti. 

Nel cuore della notte, là dove le luci si fanno soffuse e i desideri prendono forma liquida, Red di Sora Dora si accende per la prima volta. È il frutto di una notte speciale, quella in cui il brand celebra il suo primo anniversario: una notte di brindisi eleganti e accordi ancora da comporre. Dietro al banco bar, tra il tintinnio cristallino dei bicchieri e le note stroboscopiche della musica, nasce l’idea di una fragranza destinata a chi sa riconoscere l’eccezionale.

RED DI SORA DORA

Piramide olfattiva di Red

Scopriamo insieme le note annunciate di Red.

TestaBergamotto italiano – Pepe rosa – Cocco – Mandarino giallo – Cardamomo – Mandora
Cuore: Assoluta di Gelsomino – Noce moscata – Fico – Nocciola – Girasole – iris – Chiodi di Garofano – Salvia
FondoLegno di Sandalo – Muschio Bianco – Caramello – Legni moderni

Prestazioni

Percezione delle caratteristiche di Red.

SillageMedio
PersistenzaAlta
ProiezioneLunga

Red – Un viaggio olfattivo

Nella confusione elettrica di una metropoli che non dorme mai, tra il clangore dei clacson e il riflesso accecante delle luci stroboscopiche sui finestrini dei taxi, c’è una porta nera senza insegna. Nessun turista vi entra, eppure ogni notte qualcuno la oltrepassa, come guidato da un richiamo antico, silenzioso. Solo chi è destinato a trovarlo conosce il suo nome.

Al bancone del bar era seduto un giovane dall’aspetto che a molti verrebbe da definire stravagante: capelli rosso rubino, smalto nero, un anello vistoso ad ogni dito, un pendente appuntito appeso al lobo sinistro ed un completo arancio mandarino. Il pezzo di sopra era solo un gilet aperto, senza nient’altro sotto a gli lasciava il petto tonico nudo. Tutto di lui urlava energia e frizzantezza.

Al lato opposto, in un angolo semi nascosto, un uomo passava inosservato — almeno fino a quando non lo guardavi negli occhi. Sembrava appena uscito da una riunione d’affari, eppure nulla di lui era ordinario. Il suo sguardo scarlatto dietro dei vetri limpidi nascondeva segreti e desideri difficili da immaginare. Quando i suoi occhi ti fissano, il tuo cuore comincia a palpitare senza motivo apparente, come se avessi inalato un mix di spezie pure e potenti.

Poi, fece il suo ingresso lei, nel tailleur color sangue che la contraddistingueva. Era rinomata per la sua dura corteccia, nessun uomo poteva scalfirla. Nessuna donna poteva emularla. Solo a sé stessa aveva rivelato il suo animo morbido cremoso.

Fu un attimo. Quell’attimo. Ognuno di loro tre notò la presenza degli altri. Un intreccio di sguardi. Un’intimità platonica e l’inizio di un qualcosa che le parole non possono raccontare. Sapevano già di essere connessi, legati, destinati ad incontrarsi; a dar vita a qualcosa di fresco, intenso e voluttuoso.
Il rosso li univa. Il rosso li definiva ed il rosso li avrebbe ossessionati per il resto della vita. Intanto, la città continuava ad urlare senza sapere nulla.

Titoli di coda

L’unione di 3 brand e di diverse personalità artistiche, non può che dar vita ad un prodotto sofisticato ed unico.
Partendo dalle sue performance eccellenti, per poi passare alla sua complessa e variegata composizione, ci fa giungere infine, al risultato di un profumo dalle numerose e profonde sfaccettature.

Analizzando la sua evoluzione, partiamo da un’apertura molto impattante e pungente, nel senso da stimolare intensamente le nostre narici e sistema limbico annesso.
Agrumi, cremosità del cocco e piccantezza del pepe lasciano poi spazio al cuore, intensamente speziato da chiodi di garofano e noce moscata. Il resto si adagia su un’ulteriore, ma diversa, cremosità; grazie a gelsomino e legni.

Personalmente, credo che la vera protagonista di questo extrait sia la nota inedita di Mandora. Si tratta di un frutto coltivato a Cipro e nato dall’unione di mandarino ed arancia. Lo possiamo percepire all’inizio, ma sopratutto durante il crescendo. Aspro e dolce al tempo stesso, si sposa molto bene con le altre note e caratteristiche di “Red“. In secondo piano, a mio parere, prevale altrettanto la noce moscata.

Nato come esclusiva degli shop Jovoy di Parigi e presentato all’ultima Esxence, è ora disponibile anche nel resto del mondo. Per fortuna!
Stiamo parlando di una referenza elegantissima; nel pack, nell’idea e nell’anima olfattiva.
Sicuramente da consigliare a chi ama il genere speziato, agrumato e legnoso o a chi ha l’indole sofisticata e profonda. Nonostante la presenza di note fresche, non direi che è adattissimo alla calura estiva; forse di più alle prime serate che incontrano la stagione successiva e, poi, sicuramente per l’inverno.

Vivi, sogna e ricorda attraverso il tuo naso!

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