Siamo arrivati quasi alla fine con Venezia 82: inizia oggi il penultimo giorno di Mostra al Lido di Venezia e la Biennale si avvia verso la sua conclusione dopo 10 giorni di grande cinema. Dopo una giornata importante come quella di ieri con due autori italiani come Di Costanzo (in Concorso con Elisa) e Sollima (fuori concorso con la serie Il Mostro), oggi è il turno dell’ultima pellicola italiana in Concorso: Un film fatto per Bene di Enzo Maresco. Il film racconta: “Le riprese del film di Franco Maresco su Carmelo Bene vengono bruscamente interrotte dopo l’ennesimo incidente sul set. A staccare la spina è il produttore Andrea Occhipinti, esasperato dai ciak infiniti e dai ripetuti ritardi. Dal canto suo, il regista accusa la produzione di “filmicidio”, facendo poi perdere le sue tracce. A cercare di ricucire lo strappo è un amico di Maresco, Umberto Cantone, che chiama a testimoni tutti coloro che hanno partecipato all’impresa, in un’indagine che è l’occasione per ripercorrere la personalità e le idee dell’autore più corrosivo e apocalittico del cinema italiano”.

Oggi i film in Concorso – gli ultimi della Mosta, saranno ben tre. Oltre alla nuova fatica di Maresco, verranno proiettati altri due film. Il primo è Ri gua zhong tian (The Sun Rises on Us) di Cai Shangjun. La sinossi racconta il film così: “Lui si è sacrificato per amore, assumendosi la colpa di un crimine commesso da lei. Incapace di ripagarlo per il sacrificio compiuto, lei parte per iniziare una nuova vita. Molti anni dopo, gli ex amanti si incontrano di nuovo, tuttavia le loro vite quotidiane, separate ma inesorabilmente legate, tradiscono gradualmente il loro tragico passato. Tra chi cerca la redenzione e chi anela alla liberazione, i due si risvegliano dal loro vagabondare per un ultimo, straziante abbraccio in un doloroso e definitivo addio”. Terzo film in Concorso di giornata è il franco-tedesco-ungherese Silent Friend della regista ungherese Ildikó Enyedi.

Venezia 82 ospiti e programma del 5 settembre: sezione Orizzonti e Fuori Concorso

de Gregori in Francesco de Gregori Nevergreen

Secondo film ungherese in Concorso, Silent Friend segue tre storie parallele, una ambientata nel 2020, una nel 1972 e una nel 1908. Tutti e tre questi racconti hanno in comune la presenza di un maestoso albero, un centenario ginkgo biloba. Testimone di oltre un secolo di evoluzione sociale ed umana, l’albero è spettatore passivo delle trasformazioni e dei rapporti umani. Ma il potere persistente della natura cambierà anche i protagonisti di queste tre storie. Fuori Concorso, invece, la carne al fuoco oggi è tantissima. Sono ben cinque i documentari che verranno presentati oggi. Il primo sarà Nino. 18 giorni di Toni d’Angelo. Il documentario segue Nino D’Angelo durante la preparazione di un concerto evento che segna il suo ritorno sulle scene. Tra prove, ricordi e incontri familiari, la macchina da presa del figlio Toni costruisce un diario intimo in cui pubblico e privato si fondono.

A seguire, troviamo Piero Pelù. Rumore dentro di Francesco Fei. “Nell’ottobre 2022, durante una sessione di registrazione, Piero Pelù sviene per un improvviso shock che gli provoca un danno permanente al nervo acustico e una forte depressione. Il “rumore dentro” diventa un’occasione forzata per fermarsi, ritrovarsi, rigenerarsi e scrivere un nuovo album dedicato ai deserti interiori. Attraverso una full immersion nel proprio mondo intimo, uno dei protagonisti della scena rock italiana ritrova la sua strada”. Ultimo documentario di giornata su un artista musicale italiano è Francesco de Gregori Nevergreen di Stefano Pistolini. Il film ripercorre i concerti che de Gregori ha tenuto, nel 2022, al teatro Out-Off di Milano. Venti concerti nell’arco di un mese. Un documentario che scava nel quel periodo con tante immagini inedite e di repertorio e con la partecipazione di tantissime figure della scena musicale italiana.

Ospiti e programma del 5 settembre: chi ci sarà sul Red Carpet

Gli ultimi due film Fuori Concorso della mostra sono ancora due documentario. Il primo è il taiwanese Back Home di Tsai Ming-liang. Il film segue Anong, uno dei tanti laotiani che hanno lasciato casa in cerca di fortuna. Il documentario segue Anong nel suo rientro a casa e nei luoghi dove è cresciuto. L’ultimo film Fuori Concorso è Newport and the Great Folk Dream di Robert Gordon. Il documentario racconta i Newport Folk Festival dei primi anni Sessanta, dove l’aria era elettrica di ribellione e democrazia, di rabbia e speranza. Festival che ha visto la partecipazione di artisti come Bob Dylan, Joan Baez e Pete Seeger, ha spalancato le porte all’energia della gioventù di quegli anni. Per quanto riguarda la sezione Orizzonti i film presentati oggi saranno due, nonché gli ultimi della sezione. Il primo è il francese Grand Ciel (The Site) di Akihiro Hata. Il film racconta dell’operaio Vincent, che lavora di notte nel cantiere di un quartiere futuristico. Quando un operaio scompare, Vincent e i suoi colleghi iniziano a sospettare che i loro superiori stiano insabbiando un incidente. Ma presto ne scomparirà un’altro.

Secondo film in sezione Orizzonti è il thailandese Funeral Casino Blues di Roderick Warich. Il film racconta: “Jen è venuta a Bangkok per mantenere la famiglia, ma il suo lavoro di receptionist non paga abbastanza. Per sbarcare il lunario inizia a frequentare stranieri come “fidanzata temporanea”. Quando uno di questi appuntamenti sfocia in violenza, Wason, il barista, interviene. Scossa, Jen gli chiede di accompagnarla al suo prossimo appuntamento. Lui accetta con riluttanza e, mentre vagano di notte per la città, piano piano s’innamorano. Ma i debiti di gioco di Wason gli chiedono il conto. Una rissa. Un’effrazione fallita. Degli spari. Wason è costretto a fuggire da Bangkok. Jen lo accompagna fino a metà strada verso Pattaya. Poi si lasciano. Settimane dopo, Pim, la coinquilina di Jen, contatta Wason all’improvviso: Jen è scomparsa e nessuno ha più sue notizie. Insieme, Wason e Pim partono alla sua ricerca nella sua cittadina natale, vicino al confine con la Cambogia. Ma forse Jen non ha mai lasciato Bangkok…”.

Il Red Carpet di oggi sarà ricco di artisti musicali. Da Nino d’Angelo insieme a suo figlio Toni, regista del film a lui dedicato. A seguire, de Gregori insieme al regista Stefano Pistolini e Piero Pelù con il regista del documentario a lui dedicato Francesco Fei. Per quanto riguarda i film in Concorso, il Red Carpet sarà dominato dall’ultimo film italiano presente alla Mosta: Un film fatto Bene. Saranno presenti il regista Franco Maresco con il cast al seguito: Umberto Cantone, Bernardo Greco, Francesco Conticelli, Marco Alessi, Francesco Puma, Antonio Rezza. Presente sul tappeto rosso anche la regista Ildikó Enyedi di Silent Friend insieme al cast: Tony Leung Chiu-wai, Luna Wedler, Enzo Brumm, Sylvester Groth i quali probabilmente chiuderanno la serata con l’ultima proiezione in Sala Grande.

Alessandro Libianchi

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