L’udienza del caso che vede coinvolto Ciro Grillo è stata rimandata. La causa sarebbe la morte del figlio del Presidente del Collegio, Marco Contu, la cui scomparsa è stata oggetto di attenzione mediatica poiché morto sotto i binari della Metro B di Roma. Per la morte del 22enne ci sarebbero delle indagini della Polizia che non escludono la volontarietà del gesto. Ora la sentenza è slittata al 22 settembre.
Caso Ciro Grillo, udienza rinviata per morte del figlio di Contu

Questa mattina erano previste le ultime controrepliche della difesa dei quattro imputati, presso il tribunale di Tempio Pausania (SS). Subito dopo lo stesso collegio, presieduto da Marco Contu appunto, si sarebbe dovuto ritirare in camera di consiglio per emettere la sentenza. La Procura aveva chiesto la condanna a nove anni per Ciro Grillo e per i suoi amici genovesi: Francesco Corsiglia, Vittorio Lauria ed Edoardo Capitta. Sono tutti accusati di violenza sessuale di gruppo, avvenuta nel 2019 nella villa di proprietà della famiglia Grillo a Porto Cervo.
Alla fine, l’udienza è saltata proprio per il gravissimo lutto che la notte scorsa ha colpito il presidente Contu. L’udienza è stata aperta e subito rinviata. “Purtroppo avete appreso la notizia, ora bisogna cercare di trovare una soluzione”, ha detto la giudice a latere Pinna. Ancora si attendono sviluppi sulla morte del giovane 22enne. Infatti, i frame della videosorveglianza riprendono il giovane finire sui binari, ma sembrerebbero non esserci responsabilità da parte di altre persone.
Marianna Soru





