Arriva il momento dei look del red carpet della nona serata di Venezia 82! Il nono red carpet della Mostra del Cinema di Venezia 2025 si è aperto con un silenzio diverso dal solito. Prima ancora che arrivassero le star, il Lido ha appreso la notizia della scomparsa di Giorgio Armani, maestro assoluto dell’eleganza italiana e presenza discreta ma costante nella storia del Festival. Un lutto che ha inevitabilmente inciso sull’atmosfera: più consapevolezza, ma senza spegnere del tutto quella magia fatta di abiti, corpi e gesti che continuano a scrivere la mitologia della Mostra.

I look del red carpet della nona serata di Venezia 82: il silenzio per Giorgio Armani, ma the show must go on

Sul tappeto rosso ha fatto il suo ingresso Emanuela Fanelli, presentatrice ufficiale di questa edizione, che ha scelto ancora una volta il nero, affidandosi a un dress a colonna decorato da frange di perline luminose. L’hairstyle morbido a onde e il make-up firmato Armani Beauty hanno trasformato l’outfit in un omaggio naturale al designer scomparso: sobrio, elegante, commosso.

Le paillettes hanno brillato invece su Alba Parietti, fedele al suo stile iper femminile e sempre teatrale. Stesso gioco di riflessi per Valeria Golino, che ha incantato i fotografi con un abito lungo interamente ricamato d’oro e trasparenze che lasciavano intravedere il corpo nudo, amplificate da gioielli tono su tono. Un look che ha reso omaggio all’idea di diva classica, ma con un twist contemporaneo.

Accanto a lei, Barbara Ronchi incarna il contrappunto perfetto: abito tunica in tonalità chiare, make-up naturale, collier luminoso e un’acconciatura raccolta in coda bassa. Un’eleganza senza tempo che conferma il suo ruolo di nuova musa del cinema d’autore italiano.

Non sono mancati i momenti di coppia. Can Yaman e Sara Bluma hanno scelto look coordinati: lui in completo rigato, lei in abito di raso stampato. Un matching studiato, tra casual e cool, che ha strizzato l’occhio alle coppie da front row delle fashion week. In black-tie impeccabili, invece, Paolo Stella e Jean-Georges D’Orazio, rispettivamente con fiore fresco al bavero e fazzoletto da taschino: insieme, l’immagine perfetta del tailoring moderno.