Si appresta a compiere 70 anni uno dei nomi più longevi e popolari della musica italiana e, per l’occasione, si è confessato in una lunga intervista al Corriere della Sera. Pupo diventò miliardario a 23 anni. Il decollo di Pupo con il primo Sanremo nel 1980 e di soldi, però, ne ha bruciati, come quella volta che al «Casinò di Saint Vincent persi giocando a Chemin de Fer» 130 milioni di lire in una sola volta. E li ha fatti anche perdere, come a Gianni Morandi: «Mise la firma per me in banca e gli pignorarono la casa a Monghidoro. Ci sono stati momenti di grande tensione tra noi, però è un fratello».

Ma nonostante ciò non ha mai smesso di giocare, finendo anche nelle mani degli strozzini. Se non pagava? «Mi hanno minacciato più volte. Una sera a Bergamo stavo con Emilio Fede, in una casa privata, persi 150 milioni di lire. Mi accorsi che ci avevano truffato, il sabot delle carte era truccato. Rifiutai di pagare e mi puntarono la pistola al petto. Staccai due assegni ma per fortuna furono arrestati prima di incassarli. Anni dopo tornarono a reclamare i soldi e a quel punto dovetti diventare quasi cattivo come loro. O fai così o non ne esci».

Pupo e il menage a tre con la moglie e una compagna

Poliamoroso dichiarato ben prima che la cosa fosse sdoganata, Pupo vive un menage a tre con la moglie Anna e la compagna Patrizia. Il triangolo non sembra bastare al cantante, la fedeltà per lui è una missione impossibile: “Se mi capita una situazione fatico a dire di no”. Seppur, “come tutti i traditori seriali” si confessa “molto geloso”. Geloso anche del passato, le cui storie ricorda senza remore.

Il grande amore mai ricambiato per Edwige Fenech, “purtroppo era fidanzata con Luca Cordero di Montezemolo e un poveraccio come me non poteva reggere il confronto”. E la passione con Gegia in Sicilia, “sul balcone di un hotel a Giardini di Naxos, ubriachi”. Pare ci fu anche un flirt con Barbara d’Urso, seppur la conduttrice abbia sempre negato.