E’ fuori dallo scorso 3 novembre 2017 il nuovo disco omonimo dei NoHayBanda! il duo romano composto da Fabio Recchia (chitarra, basso, synth) ed Emanuele Tomasi (batteria, trigger). Si tratta del loro quarto lavoro in studio, scopriamolo insieme…

NoHayBanda! – Immagine web

Tracklist

  1. SS1
  2. APX
  3. WCK
  4. RKL
  5. BLD
  6. PPS
  7. BNM

Il progetto dei NoHayBanda (anche noti come NoHayBandaTrio) mescola elementi di math rock, jazz e soprattutto elettronica in sette tracce di pura strumentale. Il disco è stato realizzato grazie a Mega Sound Records e Stirpe999, in collaborazione con Offset, Dischi Bervisti, En veux-tu? En v’là! e Pinkman Studio. La parte compositiva è stata affidata a Fabio Recchia, e successivamente ha arrangiato i pezzi con Emanuele Tomasi. Afferma Recchia a proposito di esso:

Questo disco parla del nostro sentire il mondo e per questo e sia complesso sia minimale, sia aggressiva sia dolce; è stato realizzato dal vivo proprio per mantenere la vitalità del nostro dialogo e la similitudine dell’interazione musicale con lo scorrere del pensiero: in questa ottica le figure poliritmiche ci aiutano a immaginare le tante sfaccettature e relazioni tra i differenti piani di realtà che ci circondano.

Il concept dell’album è dunque un fondersi dell’io con la musica, superando qualsiasi piano della realtà. Il duo romano ha descritto in che modo vivono la musica, esaltando nei sounds il dolce e l’amaro di questa relazione. Armonia e caos, l’uno vive la morte dell’altro, ma in ogni brano vi è la rinascita di entrambi. Il minimalismo dell’album è evidenziato perfino dall’estrema sintesi della tracklist, ogni titolo è composto da soli tre caratteri. Tuttavia la durata delle canzoni supera lo standard dei 4 minuti, non scendendo mai sotto i 6 minuti. L’album è stato concepito esaltando la fisicità del formato attraverso due differenti manifatture: uno stampato tramite differenti timbri dell’artwork realizzati con stampante 3D, e l’altro con una copertina siliconica di quasi 4 centimetri e illusione ottica.

NoHayBanda! è no copyright perchè la proprietà intellettuale di arti e saperi è sempre contro la libertà e l’evoluzione dell’essere umano.

Se cercate un album che vi dia una scarica di adrenalina ma vi culli dolcemente attraverso strumentali electro-math-rock, se cercate la pura esplorazione sonora senza le etichette dei generi, NoHayBanda fa decisamente al caso vostro. 

Giulia Pappalardo