I caccia della Nato rafforzano la vigilanza sul fronte est ,dove è rientrato l’allarme dei droni russi sconfinati in Polonia, si è registrato ieri sera un nuovo episodio. Un velivolo senza pilota russo è entrato nello spazio aereo della Romania, i caccia alleati lo hanno seguito finché non è ‘scomparso dai radar’.
Mercoledì prossimo, nel quadro della consueta riunione del Consiglio Atlantico, si vedrà quanto ogni Paese potrà offrire in termini di uomini e mezzi. L’Italia non esclude l’invio di altri due caccia, anche se la Lega esorta a non scoprire il fronte sud.
Nella notte attacco russo sul villaggio di Inhulets, nella regione di Kherson: uccisa una donna, ferite altre cinque. Trump striglia gli alleati: “Più dazi alla Cina e più sanzioni a Mosca e stop all’acquisto di petrolio russo”.
Zelensky: “Droni russi in Polonia e Romania, guerra si allarga”
Dopo la nuova giornata di tensione nei cieli, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha parlato di un’evidente espansione della guerra”. “Oggi, la Romania ha fatto decollare aerei da combattimento a causa di un drone russo nel suo spazio aereo – riferisce Zelensky su X – Secondo i dati attuali, il drone è penetrato per circa 10 chilometri nel territorio rumeno e ha operato nello spazio aereo Nato per circa 50 minuti. La Polonia ha risposto militarmente alla minaccia dei droni d’attacco russi”.
Secondo il presidente, “i droni russi hanno sorvolato diverse regioni dell’Ucraina per tutto il giorno, comprese le regioni settentrionali, praticamente lungo il confine con la Bielorussia”. “L’esercito russo – afferma Zelensky, in una risposta indiretta a Donald Trump, che ha parlato di “un errore” – sa esattamente dove sono diretti i suoi droni e per quanto tempo possono operare in aria. Le loro rotte sono sempre calcolate. Non può trattarsi di una coincidenza, di un errore o dell’iniziativa di qualche comandante di livello inferiore. Si tratta di un’evidente espansione della guerra da parte della Russia, ed è esattamente così che agiscono. Piccoli passi all’inizio, e alla fine grandi perdite”.





