La storia d’amore tra Tiberio Timperi e l’ex moglie Orsola Adele Gazzaniga risale ai primi anni 2000; una frequentazione di circa 3 anni poi suggellata dal grande passo del matrimonio nel 2005. Insieme hanno dato alla luce anche un figlio, Daniele, ma pochi mesi dopo il lieto evento sono giunti alla separazione con non pochi strascichi anche dal punto di vista legale. Tiberio Timperi e l’ex moglie Orsola Adele Gazzaniga si sono infatti contesi in tribunale l’affidamento del figlio Daniele; ad ottenerlo fu la madre, circostanza che generò non poca sofferenza nel conduttore. In un’intervista rilasciata per Il Messaggero nel 2023 fu proprio Tiberio Timperi a porre l’accento sul doloroso distacco dal figlio Daniele. “Da un certo momento in poi la mia vita ha preso un’altra direzione; è stato molto pesante…”. Sulle cause della rottura tra Tiberio Timperi e l’ex moglie Orsola Adele Gazzaniga non si hanno notizie; entrambi hanno sempre evitato di raccontare i dettagli della rottura. Sappiamo però che in una recente intervista – come riporta Libero – il conduttore ha parlato senza filtri di aver sofferto per amore, proprio dopo essere stato lasciato, non è detto però che le sue parole fossero riferite appunto alla sua ex moglie. “… Anche io sono stato lasciato e ho guardato il soffitto per un anno; alla fine esistono tanti amore nella vita e tante vite che una persona può vivere”.

Non sono mai stati resi noti i motivi che hanno portato alla conclusione della storia. Solo in seguito il conduttore rivelava di aver intrapreso un percorso di analisi: “Ho iniziato durante il divorzio. La mancanza di punti di riferimento è stata durissima. Ogni tanto faccio qualche tagliando”.

Il gossip su Tiberio Timperi si riaccendeva lo scorso anno, quando lo stesso affermava l’ingresso di una nuova donna nella sua vita. Sulle pagine di Nuovo Tv dichiarava: “C’è una donna. Vivo la mia vita affettiva senza pubblicizzarla né sbandierarla e la tengo ben separata da quella pubblica. C’è una donna che non ha voglia di visibilità, quindi va bene così. Anche perché voglio essere giudicato per il lavoro che faccio e non per altro. Ho anche pochi amici, si contano sulle dita di una mano, ma quei pochi sono veri e sinceri”