Roberto Russo, regista, sceneggiatore e fotografo, noto al grande pubblico anche per il suo lungo e riservato legame con Monica Vittiè morto oggi in una residenza assistenziale sanitaria di Roma all’età di 77 anni.

Roberto Russo aveva esordito nel mondo dell’arte come fotografo, per poi passare dietro la macchina da presa. Il suo debutto alla regia, nel 1983, fu segnato da un successo importante: “Flirt”, interpretato da Monica Vitti, Jean-Luc Bideau e Alessandro Haber. Una storia intima e visionaria, in cui la protagonista si trova a fronteggiare l’amante immaginaria del marito. Il film valse a Vitti l’Orso d’argento come miglior attrice alla Berlinale, mentre Russo ottenne il David di Donatello come miglior regista esordiente. Al cinema tornò nel 1986 con “Francesca è mia”, sempre con Vitti protagonista e con la collaborazione alla sceneggiatura di Vincenzo Cerami. Per entrambi i film scelse di affidare le musiche a due grandi nomi della canzone italiana: Francesco De Gregori, che per “Flirt compose” il mini-lp “La donna cannone”, e Tullio De Piscopo per “Francesca è mia”.

Roberto Russo e l’amore per Monica Vitti

Quello con Monica Vitti è stato un amore vissuto lontano dai riflettori, una devozione che si è trasformata in un muro di protezione invalicabile durante la malattia, e un addio che arriva nel silenzio, con la stessa, profonda discrezione che ha caratterizzato la sua intera vita. La loro è stata una delle storie d’amore più intense e iconiche del cinema italiano. Si conobbero nel 1973 sul set di “Teresa la ladra“: lui, a 25 anni, era un giovane assistente, lei, a 41, una stella di fama mondiale. Fu l’inizio di un sodalizio durato mezzo secolo, culminato nel matrimonio in Campidoglio il 28 settembre del 2000, dopo 17 anni di fidanzamento.

Quando la malattia neurodegenerativa colpì Monica Vitti, Russo si trasformò nel suo tenace e silenzioso custode. Per quasi vent’anni, ha eretto un muro di riserbo assoluto attorno a lei, proteggendone la dignità e l’immagine, impedendo che trapelasse anche una sola fotografia dell’attrice provata dalla malattia. Dopo la scomparsa della moglie, avvenuta il 2 febbraio 2022, Roberto Russo si era progressivamente ritirato dalla vita pubblica. Malato a sua volta dal 2023, ha trascorso gli ultimi mesi in una residenza sanitaria, spegnendosi con la stessa riservatezza con cui aveva vissuto.