James Van Der Beek è tornato a farsi vedere in pubblico, anche se solo attraverso un video registrato, durante la reunion benefica di “Dawson’s Creek” andata in scena ieri sera, 22 settembre, a New York. L’attore, 48 anni, sta affrontando la lotta contro un cancro al colon ed è apparso visibilmente dimagrito e provato. Nella clip proiettata sul palco del Richard Rogers Theatre, l’ex volto di Dawson ha ringraziato i sostenitori per aver partecipato alla serata e ha espresso il suo dispiacere per non essere riuscito a esserci di persona: “Aspettavo questa notte da mesi e mesi, da quando il mio angelo Michelle Williams mi ha detto che la stava organizzando. Non posso credere di non essere lì. Non posso credere di non vedere i miei compagni di cast, il mio bellissimo cast, di persona”.
Van Der Beek ha poi aggiunto: “Volevo solo salire su quel palco e ringraziare ogni singola persona in teatro per essere qui stasera. Dal cast alla troupe, a tutti coloro che hanno fatto qualcosa e sono stati così generosi, e soprattutto ognuno di voi: siete i migliori fan del mondo”. Ha quindi salutato tutti con parole sentite: “È assolutamente commovente quanto avete fatto per questa notte, e voglio solo dire grazie. Grazie a ognuno di voi”.
Il giorno prima, il 21 settembre, aveva spiegato su Instagram di essere “devastato” per non poter partecipare di persona a causa di “due diversi virus intestinali”.
Il cast di Dawson’s Creek riunito sul palco

Sul palco newyorkese si sono ritrovati Michelle Williams (Jen), Katie Holmes (Joey), Joshua Jackson (Pacey) e molti altri protagonisti delle sei stagioni di Dawson’s Creek. Insieme hanno regalato al pubblico un viaggio nostalgico tra sorrisi, abbracci e ricordi di una generazione cresciuta con le vicende di Capeside. La moglie di Van Der Beek, Kimberly, è salita sul palco con i figli della coppia. Anche lei ha partecipato al momento musicale sulle note di I Don’t Want To Wait di Paula Cole, la canzone che resterà per sempre nella memoria di tutti i fan come sigla della serie. Nostalgia, un pizzico di malinconia: non potevano che essere questi gli ingredienti per ricordare l’epoca d’oro delle serie tv teen.





