Questa mattina, nella storica sede in via Merulana, è stata presentata in conferenza stampa la stagione 2025-2026 del Teatro Brancaccio di Roma. Sotto la direzione artistica di Alessandro Longobardi, al timone da ben tredici anni, il teatro si prepara a un nuovo anno ricco di spettacoli di vario genere, dal musical alla danza contemporanea, alla stand-up comedy.
Longobardi appare fiducioso e pieno di rinnovate energie, dopo la pausa estiva: «Quella appena conclusa è stata una stagione che conferma i flussi 23/24 con circa duecentotrentamila presenze. Un teatro vivo e ben gestito da Viola Produzioni». Si rivolge poi alla stampa presente in sala: «Ci auguriamo che l’impegno da noi promosso nel settore dello spettacolo dal vivo, nel sociale, nelle scuole, nelle carceri, con i minori, e nella formazione, possa essere ampliato e tutelato attraverso la vostra partecipazione attiva».
Teatro Brancaccio: il re della nuova stagione è Giovanni Scifoni

Tra i protagonisti assoluti del calendario 2025-2026 c’è Giovanni Scifoni, in cartellone con ben due opere. Il 2 ottobre sarà lui ad aprire le danze con Fra’-San Francesco, la superstar del Medioevo, per la regia di Francesco Brandi. Si tratta di uno show ibrido che mescolerà ironia e musica, e che racconterà la vita del santo, a quasi ottocento anni dalla sua morte. Per Scifoni, nella duplice veste di creatore e protagonista, si tratta di una bella sfida, ma anche dell’occasione per ricordare che «il Cantico delle Creature è la prima poesia scritta in volgare e quindi, in qualche modo, in italiano. È sempre bene tener presente che il nostro Paese è nato da un poeta».
L’attore sembra averci preso gusto a vestire i paramenti liturgici: dall’11 dicembre, infatti, sarà Don Silvestro nella celebre commedia musicale Aggiungi un posto a tavola, ideata da Garinei e Giovannini. Proprio lo scorso anno, il Brancaccio ha festeggiato il cinquantesimo anniversario del musical che, come lo stesso Scifoni precisa «nonostante l’età, continua ad essere attualissimo». Al suo fianco, nel ruolo di Consolazione, ci sarà Lorella Cuccarini.
Musical, musical e ancora musical
La prossima stagione teatrale darà, come di consueto, ampio spazio al musical. Il 13 novembre debutterà Frida Opera Musical, scritto da Andrea Ortis e Gianmario Pagano, in collaborazione con il Museo Frida Kahlo “Casa Azul” e il Museo Diego Rivera Anahuacalli. Lo spettacolo narrerà la vita travagliata della poetessa, interpretata da Federica Butera; accanto a lei, la splendida Drusilla Foer sarà la Catrina, protagonista assoluta della cultura popolare messicana.
Il 25 novembre, invece, sarà la volta del Rocky Horror Show, il leggendario e dissacrante musical di Richard O’Brien, reso ancora più famoso dal cult movie con Susan Sarandon e Tim Curry. Diretto da Cristopher Luscombe, e con un cast internazionale, il fenomeno globale che, dal suo debutto nel 1983, è sempre stato in scena, promette di trascinare il pubblico in un vortice di trasgressione e divertimento, al ritmo del Time Warp, naturalmente.
Teatro Brancaccio, stagione 2025-2026: graditi ritorni e personaggi iconici
A gennaio il palcoscenico del Brancaccio ospiterà il gradito ritorno di Anastasia, dopo il successo della passata stagione. La storia della principessa russa perduta, che molti ricorderanno per l’omonimo film d’animazione, sarà di nuovo in scena per far sognare gli spettatori. Toccherà poi a La Divina Commedia Opera Musical, con la voce narrante di Giancarlo Giannini, vincitrice per ben due volte del titolo Miglior Musical al Premio Persefone.
A fine marzo, a prendersi la scena sarà «il secondo roditore più amato al mondo». Per la regia di Maurizio Colombi, Topo Gigio il Musical- Strapazzami di coccole tour ci porterà nella vita della creatrice di Maria Perego, creatrice dell’iconico personaggio. La storia, «che ricorda un po’ il film Saving Mr Banks», come dichiarato dallo stesso regista, promette di attirare spettatori di tutte le età, per continuare a far conoscere il tenero topolino anche alle nuove generazioni.
Ultimo, ma non per importanza, dal 15 aprile assisteremo a una nuova edizione italiana di Cantando sotto la pioggia firmata da Luciano Cannito. Flora Canto sarà Kathy Selden, ma in una versione «ancora più frizzante e ironica, rispetto all’originale»; al suo fianco, Lorenzo Grilli interpreterà Don Lockwood. Special Guest Martina Stella, nei panni di Lina Lamont.
Risate amare, ma non troppo
Nella stagione in partenza, tuttavia, non ci saranno solo spettacoli musicali. La quota “comica” è ben nutrita, e spazia da Giorgio Panariello, con il suo E se domani… a Edoardo Ferrario, con lo show Performante. Dopo il successo del suo film, Angelo Duro sarà sul palcoscenico con Ho tre belle notizie, mentre Beatrice Arnera poterà in scena Intanto ti calmi. Tornano anche Vincenzo Salemme, con Ogni Promessa è debito, e Max Angioni, con Anche Meno. Camilla “Camihawke” Boniardi e Guglielmo Scilla faranno tappa a Roma con lo show itinerante Avanguardia Pura.
Alessandro Cattelan torna live con Benvenuto nell’AI per farci riflettere su pregi e difetti di un mondo ormai asservito all’intelligenza artificiale. Paolo Ruffini, invece, si sdoppia negli spettacoli Din Don Down, seconda collaborazione con la Compagnia Mayor Von Frinzius, composta da attori con disabilità, e Il Babysitter- Quando diventerai piccolo capirai. Barbascura racconterà la scienza a modo suo in Sono qui per Caos, mentre Andrea Dianetti proverà a placare le nostre ansie, facendo del «mal comune, mezzo gaudio» il filo conduttore del suo Non ci pensare. I nomi in programma sono ancora moltissimi ed elencarli tutti è impossibile, ma un’artista spicca su tutti, e merita di essere menzionata: Dita Von Teese. La regina del burlesque sarà al Brancaccio il 30 aprile 2026 con il suo Nocturnelle, pronta a incantare Roma e, nei mesi precedenti e successivi, tutta l’Europa.
Federica Checchia





