Spotify ha annunciato una collaborazione con ChatGPT per fornire agli utenti consigli personalizzati su musica e podcast. Mentre infuria ancora il dibattito sul coinvolgimento dell’intelligenza artificiale nella musica e nell’arte, la piattaforma di streaming ha annunciato che gli utenti di Spotify Premium e Free potranno ora collegare i propri account a quello di ChatGPT di OpenAI.

Ciò consentirà al chatbot AI di aiutare gli ascoltatori a trovare nuovi artisti, playlist e podcast, con un comunicato stampa che suggerisce esempi come:“Crea una playlist con alcuni artisti latini che sono nella mia rotazione principale” e “Ci sono podcast che consiglieresti se volessi approfondire la scienza e l’innovazione?”. Spotify inoltra ha sottolineato che nessun contenuto audio o video sarà condiviso con OpenAI a scopo informativo, per il quale gli utenti qualora volessero usufruirne, dovranno selezionare l’accesso alla funzione. La piattaforma streaming ha anche affermato che sta “continuando a investire nella tecnologia di personalizzazione” e che continuerà a avvalersi “Delle competenze e delle intuizioni dei nostri editor umani”.

Spotify annuncia la partnership con ChatGpt

A riguardo, Sten Garmark, responsabile globale dell’esperienza del consumatore presso Spotify, ha dichiarato: “La visione di Spotify è sempre stata quella di essere ovunque tu sia. Portando Spotify in ChatGPT, stiamo creando un nuovo potente modo per i fan di connettersi con gli artisti e i creatori che amano in modo conversazionale, ogni volta che l’ispirazione colpisce.” Lo scorso mese, Spotify aveva dichiarato di volere combattere l’intelligenza artificiale, rimuovendo 75 milioni di brani dalla sua piattaforma nel tentativo di prendere posizione contro la musica intesa a “confondere o ingannare gli ascoltatori, spingere ‘slop’ nell’ecosistema e interferire con artisti autentici che lavorano per costruire la loro carriera”.

Da allora, il gruppo rock, Holding Absence ha attirato l’attenzione sul fatto che un’IA band che usa la loro musica come ispirazione ha superato i propri dati di streaming su Spotify. Il frontman Lucas Woodland ha descritto lo sviluppo come “scioccante”, “scoraggiante”, “offensivo” e “un campanello d’allarme”, esortando gli appassionati di musica a “opporsi alla musica AI, o band come noi a smettere di esistere”.