“Girls Just wanna have fun”, canta Cyndi Lauper nella sua super hit, ma a volte le ragazze piangono e per la popstar, il brano perfetto a riguardo l’ha realizzato la collega Gracie Abrams.

Le due artiste sono state le protagoniste di un’intervista doppia per la serie Musicians on Musicians della rivista Rolling Stone. L’articolo è stato pubblicato lo scorso venerdì e fin da subito, ha visto entrambe elogiarsi a vicenda per la loro carriera, con la voce di True Colours che ha rivelato un aneddoto legato ad un brano della Abrams. Dal primo ascolto, la Lauper è stata conquistata da I Know It Don’t Work sulla quale ha aggiunto: “Mentre ascoltavo ‘I Know It Won’t Work,’ ho iniziato a piangere,” A queste parole hanno fatto eco quelle di Gracie:Non dirmi questo. Non posso credere che tu abbia ascoltato la musica.”

Cyndi Lauper tesse le lodi di Gracie Abrams

“I Know It Won’t Work” appare nell’album di debutto della Abrams, Good Riddance. È una delle tante canzoni che Lauper dice di ammirare, che mette in mostra il ritmo della collega e le caratteristiche dei suoi brani. “Ho ascoltato tutto,” ha ribattuto Cyndi: “Mi sento così grataOra è radicalmente diverso, ma crescendo guardo tutto ciò che hai toccato… L’ho adorato prima di capire cosa intendevi. Capisci cosa intendo? Più diventi donna, più ne comprendi il significato.”, ha aggiunto la Abrams. La conversazione tra le due star della musica avviene subito dopo la conclusione del tour della 26enne californiana, con il quale ha promosso il secondo lavoro in studio The Secret of Us, che ha raggiunto il secondo posto nella Billboard 200. Ora è tornata in studio a lavorare al suo prossimo disco, anche se ha detto alla Lauper che non è sicura di dove la porterà la sua prossima era.

“Ora che il ciclo degli album è finito, il prossimo album non è ancora stato realizzatoNon so ancora cosa voglio dire” Ma, come ha sottolineato Lauper per esperienza, l’ispirazione arriverà. “Hai tutta la vita...Sarà davvero fantastico. Ce la farai. Sei un’esperta in materia”. La pop star della Generazione Z dal canto suo ha affermato con entusiasmo di aver ascoltato la collega costantemente durante la sua crescita. La Abrams ha anche sottolineato quanto sia stata ispirata dal fatto che Lauper abbia assunto fin dall’inizio un tale controllo creativo sulla sua carriera.