Durante il concerto tenutosi a Los Angeles, Gracie Abrams ha ritagliato un momento dedicato a Taylor Swift eseguendo una cover della popstar.

Lo scorso 7 agosto, in occasione del live con il quale la 25enne si è esibita al Kia Forum della sua città natale, l’artista rivolgendosi al pubblico ha raccontato di aver parlato con Taylor Swift poche ore prima del concerto, aggiungendo:“Semplicemente non mi sfugge che il motivo per cui molti di noi si conoscono è perché ho avuto modo di incontrare molti di voi facendo l’Eras Tour con Taylor…” La Abrams ha aperto alcune delle date del mastodontico Eras Tour della Swift, conclusosi l’8 dicembre del 2024, durante il quale le due artiste hanno condiviso il palco sulle note di I Love You, I’m Sorry e Last Kiss.

Gracie Abrams, la cover di Taylor Swift

“Mi sento come se mi mancasse per sempre quella esperienza. So che ci sentiamo tutti così… Volevo cantarvi una canzone che desidererò per sempre di aver scritto, se avete dieci minuti.” Con queste parole, Gracie anticipava l’esibizione sulle note di All Too Well nella sua versione integrale ed originale, presente nell’album Red (Taylor’s Version) del 2021. Il brano precedentemente era stato accorciato a cinque minuti e mezzo nella versione presente su Red, datata 2012.

Le due cantautrici hanno uno le loro voci anche in studio, pubblicando Us, brano tratto dall’album della Abrams, The Secret Of Us del 2024. Il brano ha ottenuto una nomination Grammy Awards 2025 come Migliore performance di duo/gruppo pop, categoria nella quale hanno conquistato la vittoria Lady Gaga e Bruno Mars con Die With A Smile. La voce di Close To You ha spesso avuto parole al miele per la Swift, affermando all’inizio di quest’anno che nessun uomo si è “avvicinato a definire la cultura pop” come ha fatto la cantante di Love Story. Lo scorso dicembre ha anche rivelato che la fine dell‘Eras Tour ha fatto piangere tutti “per tutto il giorno”: “Sembrava l’ultimo giorno di scuola nel backstage. Tutti andavano in giro con i loro libri del tour, firmandoselii a vicenda Andavamo tutti in giro con gli Sharpie.”