Angelina Mango ha parlato in diverse occasioni del rapporto con i genitori, Pino Mango e Laura Valente entrambi le hanno trasmesso la grande passione per la musica.

Stasera l’artista lucana sarà ospite di This Is Me, programma condotto da Silvia Toffanin in onda dalle 21:40 su Canale 5 nel quale saranno celebrati i quarant’anni di carriera di Lorella Cuccarini. Angelina è cresciuta in una famiglia immersa nella musica: il padre Pino Mango è stato una delle voci più conosciute del panorama italiano per oltre trent’anni, fino quando l’8 dicembre 2014 veniva a mancare a causa di un infarto durante un concerto. Un tragico episodio che ha segnato l’infanzia di Angelina all’epoca tredicenne. Sulle pagine di Vanity Fair la voce di Velo Sugli Occhi aveva raccontato: “Se lo racconti, lo guardi in faccia. Senza la musica avrei compresso troppe cose nella mia testa e forse sarei scoppiata. Nella musica si parla d’amore, è quello che alleggerisce il mondo. Se non avessi avuto quel sentimento così forte non avrei superato un bel niente’”.

Angelina Mango, le parole sui genitori

Intenso è anche il rapporto con la madre Laura Valente, alla quale insieme al fratello Filippo si sono stretti in solido legame a seguito della scomparsa del padre. L’artista classe 1963, è subentrata come voce nei Matia Bazar dopo l’abbandono di Antonella Ruggiero. L’esperienza con la band ligure termina nel 1998, per poi dedicarsi alla carriera solista, che l’ha vista sul palco del Festival di Sanremo insieme al marito quando nel 2007 si esibivano con Chissà Se Nevica, brano presentato da Mango alla 57esima edizione della kermesse. Intervistata dopo la vittoria nel 2024 con La Noia, Angelina Mango aveva raccontato le emozioni della Valente nel corso della settimana festivaliera : “Ho chiamato mia madre dopo tutte le esibizioni. Tutte le volte l’ho trovata muta e in lacrime” (Fonte La Stampa)

Infine sugli esordi ed il periodo vissuto nella scuola di Amici, la cantante ha parlato dell’importanza e del peso del suo cognome e di come: “Non posso dire di essermela vissuta sempre con tranquillità all’interno della scuola do Amici, anche se fin da piccola ho cercato di evitare le cose che mi danno fastidio. Ricordo che, al momento del provino di Amici e al Concerto del Primo Maggio, sentivo molta pressione a causa del cognome, ma forse è stato anche uno stimolo per dare ancora di più. La mia famiglia è sempre stata uno stimolo