Continua l’avanzamento della normativa contro il caporalato. Approvato infatti in Senato il ddl sulle Pmi, che tutela la filiera della moda. Le associazioni e istituzioni della categoria sono positive nell’approvazione e nella necessità della normativa. Infatti, la legge arriva dopo la discussione tra le istituzioni pubbliche e le aziende.

Caporalato, via al ddl che tutela le aziende

Carlo Capasa, Matteo Lunelli, Luca Sburlati e Giovanna Ceolini, rispettivamente presidenti di Camera Nazionale della Moda Italiana, di Altagamma, di Confindustria Moda e di Confindustria Accessori Moda, commentano positivamente la notizia. “Il raggiungimento rappresenta un passo fondamentale verso la valorizzazione e la trasparenza della filiera produttiva della moda italiana, da monte a valle”. Infatti, il provvedimento che nasce dal dialogo costruttivo tra istituzioni e associazioni di categoria. Si tratta di Altagamma, Camera Nazionale della Moda Italiana, Confindustria Moda e Confindustria Accessori Moda, e che pone al centro il lavoro, la responsabilità e la tutela del Made in Italy”.

E aggiungono che “Occorre chiarire l’applicazione dello strumento del commissariamento per le società capofila che aderiscono alla certificazione volontaria. Va ricordato che il commissariamento non ha impatto penale, ma la sua applicazione, senza contraddittorio, consegna al mondo un’immagine distorta dell’intera industria della moda italiana”. Le associazioni, dunque, “valutano positivamente l’intervento del Governo e il passo in avanti fatto al Senato, ma serve una modifica dei punti evidenziati e per realizzarla sono pronte a tornare al tavolo di concertazione per una soluzione normativa condivisa, equa e giusta che sia volta a rafforzare gli effetti della certificazione assicurando legalità e trasparenza”.

Marianna Soru