Angelica Schiatti è la cantautrice finita sotto i riflettori per la sua vicenda personale, ha denunciato il suo ex compagno Morgan per stalking. Una vicenda che ha coinvolto anche il suo attuale compagno, il cantautore Calcutta. Dalle indiscrezioni, lanciate dal Fatto Quotidiano, il processo va avanti da circa quattro anni e Morgan avrebbe offerto un risarcimento di 15mila euro prima, 100 mila euro qualche giorno fa. Cifra che Angelica Schatti ha rifiutato, come confermato dalla legale della cantautrice, preferendo di arrivare a una sentenza.
A seguito della prima notizia, Calcutta ha invitato la Warner Bros con cui Morgan aveva un contratto a prendere provvedimenti così come tanti personaggi della musica. L’etichetta discografica così come la Rai, per la quale Morgan avrebbe dovuto condurre un programma in ottobre, hanno preso le distanze: la Warner ha interrotto la collaborazione, la Rai ha smentito ci fossero già decisioni in merito al suo programma.
Angelica Schiatti, artisticamente nota semplicemente come Angelica, è una cantante monzese. Nel 2012 partecipa ad Area Sanremo senza ottenere l’accesso al Festival. Fonda i Santa Margaret con Stefano Verder, ex chitarrista de Le Vibrazioni. Nel 2019 Angelica inaugura la sua avventura solista con l’album “Quando finisce la festa”. A febbraio 2021, il nuovo album di inediti “Storie di un appuntamento”. Su Spotify tra le canzoni più ascoltate ci sono Milano Mediterranea e Acqua Ossigenata. La cantautrice ha denunciato Morgan per stalking e diffamazione, accusandolo di averle inflitto insulti, minacce e revenge porn. Angelica Schiatti ha dichiarato sui social di sentirsi sola e abbandonata dalle istituzioni perché il processo va avanti da quattro anni. La denuncia è partita a maggio 2020. Morgan ha replicato alle accuse denigrando Angelina Schiatti, etichettandola come un’artista ‘in cerca di successo’
Angelica Schiatti ha scelto di non accettare l’assegno da 100 mila euro dall’ex Morgan
Angelica Schiatti ha scelto di non accettare l’assegno da 100 mila euro che Morgan le aveva firmato come proposta di risarcimento. Un gesto che, nelle intenzioni dell’artista, avrebbe potuto portare al ritiro della querela per stalking presentata dalla musicista lombarda. La decisione della cantautrice è invece opposta: non accetta la conciliazione e non rinuncia all’azione penale. Il processo per stalking proseguirà davanti al tribunale competente, in attesa che vengano risolte alcune questioni tecnico-giuridiche.
Le ipotesi di reato attualmente contestate a Morgan sono atti persecutori e diffamazione aggravata, riferite a una serie di messaggi che il cantante avrebbe pubblicato all’interno di una chat di gruppo.
Da luglio 2025 il procedimento si trova in una fase di sospensione. La difesa di Morgan ha infatti sollevato una questione di legittimità costituzionale relativa a una delle norme applicabili al caso. La questione è stata accolta e trasmessa alla Corte costituzionale, che dovrà stabilire se la disposizione contestata sia conforme ai principi della Carta. La decisione è attesa entro dicembre.





