Roberto e Francesca sono i genitori di Flavia Vento. Il padre Roberto Vento, ad esempio, è un affermato imprenditore, mentre della mamma, Francesca, sappiamo solo che è una donna dalle origini olandesi. Dalla relazione tra i i suoi genitori è nata anche Sabina, la sorella con cui Flavia ha avuto negli un rapporto difficile e controverso. Dopo la sua partecipazione lampo al Grande Fratello di alcuni anni fa, Flavia Vento si ritrovò infatti a discutere in maniera molto accesa con la sorella, dopo aver essersi lasciata scappare qualche accusa di troppo genitori.

Flavia Vento e quella sensazione di essere stata “abbandonata” dai genitori

Amante degli animali, in particolare dei cani con cui vive, Flavia Vento, quando ha accettato di partecipare al Grande fratello, ha lasciato i suoi amici a quattro zampe e, non avendo ricevuto abbastanza aiuto, ha preferito tornare a casa. Una scelta che ha poi motivato così:

“Io non ne posso più. Sono una persona sana. Io mi mantengo da sola. Tu mi hai mai aiutato un giorno con i miei sette cani? Nessuno della mia famiglia mi è stato vicino...Sono sconvolta da queste dichiarazioni. Dallo psicologo non ci devo andare, perché non ho problemi. Ho smesso di bere grazie alla preghiera e non ho bisogno di uno psicologo”, ha detto rispondendo alla sorella Sabina che, a Domenica Live, aveva spiegato che i genitori, avendo la loro età, le loro abitudini e un cane non avrebbero potuto occuparsi dei suoi cani.

E sua sorella Sabina, in difesa della famiglia, non ci ha pensato due volte a mettere i puntini sulle i. “Non può prendersela con i nostri genitori a 43 anni. Umanizza i suoi cani, ci dorme insieme. Penso che lei si senta sola, come può un uomo dormire in un letto con sette cani?”, tuonò seccata Sabina a Domenica Live.

Ma a questo punto Flavia sbotta: “Queste cose ‘Fatti curare’, ‘Sei scema’, ‘Vai dallo psicologo’, basta non ne posso più, perché davvero è una cosa oltraggiosa verso una persona sana, che ha smesso di bere grazie alla fede, che si sveglia alle sette di mattina, fa una vita regolare, e che si mantiene da sola con sette cani, e voi non mi avete mai aiutata una volta a gestire i cani, né te né mamma e papà. Quando ho avuto davvero bisogno nessuno della mia famiglia mi è stato vicino. E lo dirò fino alla fine, perché se voi foste stati davvero una famiglia amorevole e unita mi avreste aiutato con Piri che è malata e cha 16 anni”