Elio è sposato e ha due figli, ai quali è profondamente legato. La sua famiglia è rimasta sempre fuori dai riflettori, protetta con quella discrezione che solo chi ha ben chiaro il confine tra personaggio pubblico e vita privata riesce a mantenere. Chi conosce anche solo in parte il personaggio di Elio probabilmente sa solo un millesimo della sua persona, dato che è davvero molto riservato, ma ha deciso comunque di condividere con il pubblico qualche informazione su suo figlio. Il fine di questa divulgazione è senza dubbio la sensibilizzazione ad una tematica molto particolare e delicata. L’autismo è un disturbo del comportamento che affligge davvero molti bambini, che poi diventano adulti, in tutto il mondo.
Tra questi bambini c’è, per l’appunto, Dante, il quale è un gemello eterozigote. La fortuna dei suoi genitori è stata proprio questo fratello, con il quale hanno potuto fare fin da subito un paragone, accorgendosi così delle sue problematiche cognitive ed iniziare fin da subito terapie e trattamenti a riguardo. Entrare in un mondo come quello delle famiglie con figli autistici ti porta a conoscere molte realtà spesso troppo sconosciute e, per questa ragione, Elio decide di metterci la faccia.
Conoscendo questo mondo, l’attore afferma che troppo spesso famiglie con figlie autistici si ritrovano da sole a combattere una battaglia con un mostro troppo grande. Non sai come comportarti, come muoverti, come reagire e da chi andare quando tuo figlio è semplicemente strano, quando si alza senza motivo e comincia ad urlare correndo in tondo per la stanza o quando sei tu a doverlo rincorrere per evitare che si faccia male. Questa solitudine, come dice lui stesso, annichilisce le persone e le fa sentire tremendamente sole.
Elio ha spiegato di volersi esporre in prima persona dopo essersi accorto che le associazioni non sono strutturate.





