Il Power Up Tour degli AC/DC, a supporto dell’album Power Up, è arrivato in Australia, dove la band non si esibiva da dieci anni. Il 12 novembre Brian Johnson, Angus Young, Stevie Young, Matt Laug e Chris Chaney hanno suonato a Melbourne, dove torneranno il 16, per poi dirigersi a Sydney (21 e 25 novembre), Adelaide (30 novembre), Perth (4 e 8 dicembre) e Brisbane (14 e 18 dicembre).
Di seguito, la scaletta del primo show:
If You Want Blood (You’ve Got It)
Back in Black
Demon Fire
Shot Down in Flames
Thunderstruck
Have a Drink on Me
Hells Bells
Shot in the Dark
Stiff Upper Lip
Highway to Hell
Shoot to Thrill
Sin City
Jailbreak
Dirty Deeds Done Dirt Cheap
High Voltage
Riff Raff
You Shook Me All Night Long
Whole Lotta Rosie
Let There Be Rock
La musica degli AC/DC ha fatto scattare i rilevatori di terremoti
Secondo l’Australian Broadcasting Corporation (ABC), il primo live australiano è stato talmente potente da far scattare i sismografi, i rilevatori di terremoti. Adam Pascale, capo del Seismology Research Centre, ha affermato che il loro ufficio di Richmond avrebbe registrato vibrazioni comprese tra i due e i cinque hertz.
«Le onde sonore che le persone percepivano nelle vicinanze e che percepivano attraverso il corpo, sono l’equivalente di ciò che percepiscono i nostri sismografi. Stiamo captando il movimento del terreno, non stiamo captando il suono dall’aria.», ha spiegato lo scienziato. «Ci sono altoparlanti a terra che emettono vibrazioni e queste vengono trasmesse attraverso il terreno. Anche il pubblico che salta su e giù, però, trasmette energia al terreno. Se tutti saltano all’unisono, il segnale tende ad amplificarsi, quindi possiamo captarlo un po’ meglio. Se si tratta semplicemente del movimento generale della folla, come anche durante la finale del MCG, possiamo comunque captarlo».
Federica Checchia





