“È stata un’esperienza in parte traumatica, certamente molto coinvolgente per la rabbia, il dolore e lo stupore”. Raoul Bova descrive così quanto capitatogli la scorsa estate, quando è stato suo malgrado protagonista delle cronache rosa (e non solo) per via degli audio e chat con Martina Ceretti rubati e divenuti virali.

“Quando succedono queste cose, ti senti improvvisamente come se fossi denudato in piazza, senza poter opporre resistenza” spiega l’attore al Corriere della Sera che lo ha intervistato in vista della sua partecipazione il prossimo 11 dicembre ad Atreju, kermesse di Fratelli d’Italia, per parlare di internet, web reputation e odio social. “È un evento che mi piace molto, perché riunisce cittadini, politici, personaggi dello spettacolo, giornalisti, adulti e ragazzi, senza distinzione di pensiero politico, ma solo per creare scambio di idee e discussioni concrete” fa sapere a proposito dell’evento.

Parlando della bufera social scoppiata a luglio 2025, Raoul Bova ringrazia la vicinanza degli affetti: «Mi hanno permesso di sbollire la rabbia». L’unico rimpianto è quello di aver usato i social in maniera inconsapevole: «Ho sbagliato a utilizzarli malamente». E adesso ammette di aver imparato una grande lezione: «Mai fidarsi dei social […] li puoi leggere ma non ci devi interagire». 

Con Rocio Munoz Morales, ex compagna di Bova, il rapporto è completamente deteriorato: «La nostra storia era finita da tempo. Nell’accordo di separazione abbiamo firmato una clausola: nessuno di noi deve parlare della nostra relazione né delle nostre figlie», aggiunge l’attore stroncando il discorso. Tuttavia, seppur lapidario, Raoul Bova ammette che ci sarebbe un’altra persona nella sua vita.

Dopo la tempesta mediatica, l’accordo di separazione tra Raoul Bova e Rocio Munoz Morales è stato finalizzato lo scorso novembre. Stando alle ultime indiscrezioni l’accordo prevede tre elementi chiave: l’assegnazione della casa (un appartamento a Roma Nord) a Rocio, l’affido condiviso delle bambine (che però vivranno con la mamma), e un assegno di mantenimento piuttosto generoso. Ma la vera chicca sarebbe un’indennità aggiuntiva, una quota extra, che la star di Don Matteo verserebbe all’ex compagna come forma di compensazione per il danno d’immagine e la sofferenza morale causati alla collega spagnola negli ultimi mesi.

Nelle scorse settimane era stato paparazzato insieme all’attrice Beatrice Arnera. «Ci stiamo lavorando», risponde alla possibilità di aprire le porte del suo cuore.