Nel primo pomeriggio di martedì 9 dicembre, la Kentucky State University, negli Stati Uniti, è stata teatro di una sparatoria, nella quale una persona ha perso la vita e almeno due sono state gravemente ferite.

Andy Beshear, governatore dello Stato, ha dichiarato: «La sparatoria avvenuta oggi alla Kentucky State University sembra essere un incidente isolato, non una sparatoria di massa. Il sospettato è stato arrestato e non sussiste alcuna minaccia in corso. Due persone sono rimaste gravemente ferite e sono dispiaciuto di dover annunciare che una di loro è deceduta».

Sparatoria in Kentucky, l’università sospende lezioni ed esami

«La violenza non ha posto nel nostro Commonwealth o nel nostro Paese», ha aggiunto, «Preghiamo per le famiglie colpite e per i nostri studenti della KSU. Preghiamo anche per un mondo in cui queste cose non accadano più. Grazie alle nostre coraggiose forze dell’ordine che sono intervenute rapidamente per proteggere la nostra gente».

La persona sospettata di aver aperto il fuoco è stata fermata dalla polizia. Non ci sono ancora dettagli sulla sua identità, ma non è un iscritto al campus. L’attacco è avvenuto fuori da un dormitorio; in questo periodo, la struttura è particolarmente affollata perché sono in corso gli esami. Secondo quanto riportato sul suo sito web, l’università ha annullato lezioni, esami finali e attività per il resto della settimana, offrendo agli studenti la possibilità di tornare a casa.

Federica Checchia