Pubblicato in Italia da Asmodee e ideato dal celebre game designer Reiner Knizia, Lo Hobbit: La Riconquista del Tesoro è un gioco da tavolo Roll & Write che trasporta i giocatori nella Terra di Mezzo, tra sentieri pericolosi, goblin astuti e l’ombra minacciosa di Smaug. Il titolo è pensato per 1-4 giocatori, adatto a partire dai 10 anni in su, con partite della durata circa di 30 minuti.

Ambientazione e Contenuto

Lo Hobbit: La Riconquista del Tesoro si ispira liberamente all’epica avventura di Bilbo Baggins alla Montagna Solitaria, offrendo un’esperienza narrativa e competitiva al tavolo. I partecipanti incarneranno i propri Hobbit, o altri membri della Compagnia, e cercheranno di completare il cammino verso Erebor raccogliendo risorse, superando prove e scrivendo il proprio percorso direttamente sul libro-avventura personale.

All’interno della scatola troviamo:

  • 5 dadi a 6 facce
  • 1 dado a 12 facce
  • 30 Segnalini Pane
    30 Segnalini Spada
    19 Segnalini Pigna
  • 1 Segnalino Solitario (Bilbo)
  • 4 pennarelli cancellabili
  • 4 Guide all’Avventura (libretti individuali)
lo hobbit: la riconquista

Come si gioca

All’inizio della partita, ogni giocatore riceve una Guida all’Avventura, un libretto personale su cui andrà a segnare progressi, risorse e percorsi. Si sceglie poi uno degli otto capitoli disponibili, ciascuno dei quali propone una mappa diversa, con sentieri, luoghi speciali e obiettivi unici.

A ogni round, il giocatore attivo lancia i cinque dadi e li posiziona al centro del tavolo. A partire dal giocatore di turno e procedendo in senso orario, ciascun partecipante sceglie un dado tra quelli disponibili e ne applica il risultato sulla propria guida, segnando simboli o avanzamenti sulla mappa. I dadi mostrano diversi simboli che permettono di:

  • Tracciare sentieri
  • Raccogliere risorse
  • Accumulare magia
  • Scassinare

Una volta scelto un dado, questo non è più disponibile per gli altri giocatori, rendendo la selezione una scelta tattica importante: prendere un simbolo utile per sé può significare anche negare un’opzione vantaggiosa agli avversari.

Dopo che tutti i giocatori hanno selezionato un dado, quelli rimanenti vengono rilanciati dal giocatore attivo, e il processo si ripete fino a quando non sono stati utilizzati tutti i dadi. Questo conclude il round.

Durante la partita, i giocatori dovranno gestire con attenzione le risorse, poiché alcune azioni richiedono il pagamento di simboli specifici, mentre altre offrono scorciatoie o punti bonus se affrontate nel momento giusto. Ogni capitolo introduce regole o obiettivi leggermente diversi, che modificano il modo di interpretare la mappa e le scelte strategiche.

La partita termina quando viene raggiunta la condizione di fine capitolo, generalmente legata al completamento del percorso o all’esaurimento dei round previsti. A questo punto, si procede al calcolo del punteggio, sommando i punti ottenuti per percorsi completati, obiettivi raggiunti, risorse residue e bonus specifici dello scenario. Il giocatore con il punteggio più alto viene proclamato vincitore, avendo raccontato l’avventura più epica verso la riconquista del tesoro.

lo hobbit: la riconquista

Lo Hobbit: La riconquista del tesoro – Titoli di coda

Personalmente, ritengo che l’ambientazione sia uno dei punti più riusciti: il gioco riesce a far sentire il giocatore realmente parte della Compagnia, con decisioni che influenzano il proprio “libro di viaggio”. Le illustrazioni e la grafica delle mappe sono curate e si integrano bene con il tema, conferendo una sensazione di fiaba e avventura che ben si sposa con il tono del romanzo originale.

Il sistema di draft dei dadi è il vero fulcro tattico del titolo: scegliere un dado non significa solo avanzare nel proprio percorso, ma spesso anche negare un’opzione vantaggiosa agli avversari, creando una competizione indiretta interessante per un Roll & Write.

Le illustrazioni e il layout grafico del libro-mappa sono pensati per evocare l’estetica fantasy classica. Questo contribuisce non solo alla funzionalità in gioco, ma anche all’immersione narrativa, rendendo ogni scelta visiva parte integrante dell’esperienza.

Con otto capitoli modulari, il gioco offre una buona varietà, pur mantenendo il sistema base di tiro e scelta dei dadi.

Il gioco supporta modalità da 1 a 4 giocatori, rendendolo adatto sia per sessioni in solitario sia per partite con amici o famiglia. La possibilità di giocare in solitario è ben implementata: si può puntare a un obiettivo di punteggio predefinito, che crea comunque una sfida valida anche senza competere direttamente con altri.

Lo Hobbit: La Riconquista del Tesoro è un Roll & Write accessibile e narrativo, che unisce semplicità di meccaniche a un’ambientazione coinvolgente e famigliare. Con materiali di ottima fattura, grafica curata e un sistema di gioco modulare, è una proposta interessante sia per i fan di Tolkien, sia per chi vuole un titolo da tavolo breve, piacevole e competitivo senza eccessive complicazioni.

Amate i Roll & Write? Questo titolo non vi deluderà. Cercate un’esperienza di avventura nella Terra di Mezzo? Sarete immersi in ogni tiro di dado. E se siete nuovi ai giochi da tavolo moderni e al genere, La Riconquista del Tesoro è un’ottima porta d’ingresso nel genere.

Have a good game!