“Sappiate che Chiara è innocente da qualunque punto di vista si guardi questa vicenda. Non c’è reato”. Queste le prime dichiarazioni rilasciate dagli avvocati di Chiara Ferragni, Giuseppe Iannaccone e Marcello Bana. Le parole sono state rilasciate ai cronisti presenti durante una pausa del processo in rito abbreviato che vede imputata l’imprenditrice digitale per truffa aggravata, dall’uso del mezzo informatico, in relazione alle operazioni commerciali Pandoro Balocco Pink Christmas per il Natale 2022 e le Uova di Pasqua Chiara Ferragni – sosteniamo i Bambini delle Fate per il periodo di Pasqua del 2021 e del 2022.
Durante una pausa dell’udienza, i legali hanno chiarito la posizione della loro assistita: “Abbiamo presentato gli elementi a favore dell’innocenza di Chiara e aspettiamo la conclusione da parte degli altri difensori”, le parole degli avvocati.
Inoltre hanno aggiunto “Abbiamo sostenuto che Chiara è innocente, abbiamo sostenuto l’innocenza di Chiara per molteplici ragioni, le abbiamo rassegnate al giudice e le lasciamo alla camera di consiglio”. Presente in aula, durante il processo, anche Chiara Ferragni, imputata per truffa aggravata, ha rilasciato delle dichiarazioni ai cronisti presenti. Le parole dell’influencer: “Ho ascoltato i miei difensori, sono tranquilla e fiduciosa”
I pm hanno chiesto per l’imprenditrice digitale una condanna a un anno e 8 mesi senza attenuanti. Secondo i pubblici ministeri, Chiara Ferragni e Fabio Maria Damato avrebbe avuto un “ruolo preminente” nelle campagne commerciali con cui sarebbe stata realizzata quella truffa con “grande diffusività”.
Nel procedimento milanese che la vede imputata insieme ad altri due soggetti per truffa aggravata legata alle iniziative benefiche connesse alle vendite del pandoro “Pink Christmas” di Balocco e delle uova di Pasqua griffate Ferragni, i legali Giuseppe Iannaccone e Marcello Bana hanno chiesto l’assoluzione dell’influencer. “Sappiate che Chiara è innocente da qualunque punto di vista si guardi questa vicenda. Non c’è reato”, hanno dichiarato ai cronisti al termine delle arringhe. Secondo la difesa, “abbiamo presentato gli elementi a favore dell’innocenza di Chiara e aspettiamo la conclusione da parte degli altri difensori”. I legali hanno ribadito di aver sostenuto “l’innocenza di Chiara per molteplici ragioni”, già rassegnate al giudice e ora rimesse alla valutazione della camera di consiglio.
Chiara Ferragni ha già chiuso il fronte amministrativo ed effettuato risarcimenti e donazioni per 3,4 milioni di euro.





