Sonia Bruganelli ha parlato del padre, Massimo Bruganelli, ai microfoni di Verissimo durante un’intervista in cui ha spiegato alcuni aneddoti del loro rapporto e com’è morto, all’improvviso, in casa mentre la moglie era giù in cucina a preparargli una camomilla. Una storia intrisa d’amore e dramma, da cui emerge il ritratto di un uomo buono e sempre attento alla sensibilità della sua amata figlia. “Mi sapeva“.
Spesso lontano da casa per lavoro, Massimo Bruganelli è stato un attore di fotoromanzi e era comunque la persona che, secondo quanto raccontato dalla figlia, si accorgeva per prima dei suoi malesseri, e sapeva leggere i suoi silenzi offrendole sempre una spalla su cui contare
Il padre di Sonia Bruganelli, legatissimo alla sua famiglia, era anche un allenatore di calcio ed è scomparso la notte del primo maggio di qualche anno fa a causa di un aneurisma dell’aorta proprio dopo un impegno con la squadra che seguiva. Tornato a casa, avrebbe chiesto una camomilla alla moglie perché non stava bene, poco dopo si è spento.
“Quattro anni fa sei andato via così, all’improvviso. Sto ancora cercando di trovare il modo di diventare grande senza i tuoi abbracci e le tue parole. Non avrei mai voluto smettere di essere la piccoletta di papà”, scrive la produttrice tv e opinionista sui social.
Sonia Bruganelli aveva parlato a Verissimo nel 2021 del rapporto speciale che aveva con il papà. “Il mio papà era la persona che più di tutti mi sapeva. Per me era come un abbraccio che sapevo che avrei ricevuto”, aveva detto la produttrice tv.





