Brigitte Bardot, icona del cinema francese e internazionale, si è spenta oggi all’età di novantuno anni, a causa di una grave malattia. I più la conoscevano grazie ai film dei quali è stata protagonista ma, a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta, BB si è ritrovata ad avere anche una carriera musicale di successo.

La diva non era una cantante, non avendo mai studiato, e non era dotata di una voce particolarmente potente, ma era proprio il suo modo di interpretare i brani, quasi bisbigliando, a donare loro quell’atmosfera intima che tanto colpiva chi l’ascoltava.

Brigitte Bardot e l’incontro con Serge Gainsbourg

Serge Gainsbourg e Brigitte Bardot

Brigitte raggiunse l’apice della sua avventura nel mercato discografico grazie al suo incontro con Serge Gainsbourg, uno degli autori più noti e importanti della chanson francese. I due lavorarono insieme a diverse canzoni, una su tutte Bonnie and Clyde, pubblicata nel 1968. Il singolo si ispira alla famosa coppia di criminali statunitensi, attivi durante la Grande Depressione. Il testo, tradotto in francese, è tratto dalla poesia The Trail’s End, scritta da Bonnie Parker qualche settimana prima della sua morte.

Gainsbourg aveva scritto per BB anche un altro brano, Je t’aime… moi non plus, nel periodo della loro breve relazione, durata poco più di tre mesi. Nel 1967, Brigitte gli aveva espressamente chiesto in dono “la più bella canzone d’amore” di sempre, ma lui si era limitato a riarrangiare una vecchia composizione, ideata per la colonna sonora del film Les cœurs verts, originalmente intitolata Scène de bal 1, aggiungendo un testo scritto.

Il duetto che non fu

La stampa scandalistica aveva intercettato la loro liaison, e il marito di lei, l’uomo d’affari tedesco Gunter Sachs, era andato su tutte le furie, minacciando uno scandalo e il conseguente divorzio. Per salvare il salvabile, l’attrice aveva chiesto al suo amante di non pubblicare la canzone, che rimase così negli archivi della Philips per decenni.

Al termine del suo rapporto con Brigitte, all’inizio del 1968, Gainsbourg si mise alla ricerca di una partner con cui registrare nuovamente la canzone. Dopo aver proposto il pezzo a varie artiste, da Marianne Faithfull a Mireille Darc, finì per inciderla con l’attrice britannica Jane Birkin, la sua nuova compagna. La versione con BB finì nel dimenticatoio per quasi vent’anni, finché, nel 1986, l’etichetta discografica decise di renderla pubblica. I tempi erano cambiati, il matrimonio di Birigitte era stato archiviato da un pezzo, e il mondo era pronto ad ascoltarla.

Federica Checchia