Se il 2026 doveva iniziare con un main character moment nel mondo del wellbeing, direi che ci siamo. Healf alza l’asticella e lancia la nuova campagna “Wellbeing Made Personal”, scegliendo come volto iconico Claudia Schiffer. Spoiler: non è solo ambassador, ma anche investitrice. Power move.
Claudia Schiffer entra nell’universo Healf (e non è solo una collaborazione)
Supermodella, attrice, icona senza tempo: Claudia Schiffer diventa Ambassador for Women’s Health & Longevity e decide di scommettere sul brand anche a livello imprenditoriale. Tradotto: crede davvero nel progetto. Il messaggio è chiaro e super attuale: il benessere non è una formula standard, ma qualcosa che va cucito addosso, come un abito sartoriale. E chi meglio di Claudia può raccontarlo?
Accanto a Schiffer troviamo Calvin Harris, che assume il ruolo di Chief Wellbeing Officer (sì, esiste davvero), e Miles Chamley-Watson, schermidore olimpico e fondatore della World Fencing League. Tre mondi diversi, un’unica narrativa: performare al meglio, ognuno a modo suo.
La campagna racconta le loro routine quotidiane, senza filtri irreali o wellness tossico. Solo abitudini vere, flessibili, che cambiano con il lavoro, i viaggi, la vita.
Wellness sì, ma senza cliché
Ed è proprio qui che Healf gioca la carta vincente. Niente mantra preconfezionati, niente “one size fits all”. Il focus è aiutare le persone a capire cosa funziona davvero per loro, in quel momento preciso.
Un approccio che prende le distanze dal wellness performativo e si avvicina a qualcosa di più umano, più realistico. Finalmente. Nel raccontare il suo legame con Healf, Claudia parla di naturalezza, di attenzione a ciò che mettiamo dentro e sulla pelle, e dell’importanza della curation in un mondo saturo di informazioni su salute e longevità. Il suo messaggio suona chiaro: meno rumore, più qualità. E sì, anche questo è self-care.
Calvin Harris e il benessere che cambia ogni giorno
Calvin Harris porta una prospettiva super onesta: il suo equilibrio cambia in base ai tour, allo studio, ai ritmi. Ed è proprio per questo che Healf lo rappresenta. Nessuna imposizione, solo strumenti per adattarsi.
Il risultato? Un wellness che non giudica, ma accompagna. Per Chamley-Watson, benessere significa curiosità, confini da spostare, equilibrio da ritrovare. La sua visione si intreccia perfettamente con quella di Healf: guardare avanti, restare flessibili, non smettere mai di evolversi.
Una campagna che invade Londra (e i feed)
La campagna sarà visibile su oltre 1.500 billboard in UK fino a febbraio, accompagnata da una forte presenza digital e social. Tradotto: impossibile non notarla.
Tempismo perfetto, proprio quando le buone intenzioni di inizio anno incontrano il bisogno di qualcosa di più concreto e meno idealizzato.





