Almeno per il momento, il trasferimento di 139 lavoratori di Woolrich è sospeso. La vertenza sindacale ha infatti permesso un incontro tra i sindacati, i dirigenti dell’azienda, il sindaco Matteo Lepore e l’assessore regionale Vincenzo Paglia proprio venerdì. Il risultato ottenuto è lo stop dei trasferimenti di tutti i lavoratori della sede bolognese, annunciati un mese fa: 109 a Torino e 30 da Milano.
Woolrich sospende il trasferimento dei lavoratori dopo vertenza sindacale

Già poco prima di Natale si era tenuto un primo confronto con BasicNet. L’azienda, proprietaria di Kappa, Robe di Kappa, K-Way, Superga, Sebago e Briko, riconducibile alla famiglia Boglione, aveva confermato la decisione unilaterale. Decisione che riguardava 139 lavoratrici e lavoratori di Woolrich a Torino. Come sottolineavano i sindacati, “ignorando l’appello e la forte contrarietà di sindacati, istituzioni locali e dipendenti”. Inoltre, avevano specificato che la decisione era stata motivata dall’azienda “dall’andamento economico del brand, che registrerebbe una flessione del 30 per cento”. Ci sarà un prossimo incontro, il 30 gennaio.
A chiusura dell’incontro di venerdì scorso, i sindacati hanno sottolineato la necessità di individuare soluzioni concrete per la salvaguardia occupazionale. Il funzionario Uiltucs Uil Fabio Leo è soddisfatto di quanto ottenuto. “Siamo riusciti a far capire che l’unico modo per uscire da questa situazione è dare respiro ai lavoratori e provare a individuare strade condivise. Il nostro obiettivo è mantenere la sede storica su Bologna, far capire a 139 famiglie che c’è una possibilità”. Anche Paglia sottolinea che “non è scongiurato il trasferimento dei lavoratori, ma quanto meno la discussione può continuare”.
Marianna Soru




