Kiefer Sutherland, protagonista della serie televisiva 24 e figlio del celebre Donald Sutherland, morto nel 2024, è stato arrestato lunedì con l’accusa di aver aggredito un autista di un servizio di ride-sharing, come riporta la polizia di Los Angeles. L’attore anglo-canadese è finito in manette dopo l’intervento degli agenti, avvisati da una chiamata a Hollywood, poco dopo la mezzanotte.

“L’indagine ha stabilito che il sospettato, successivamente identificato come Kiefer Sutherland, è salito a bordo di un veicolo di ride-sharing, ha aggredito fisicamente l’autista (la vittima) e ha rivolto minacce di morte nei suoi confronti”, si legge in una dichiarazione della polizia locale.

Kiefer Sutherland arrestato: è tornato in libertà su cauzione, poche ore dopo

Il cinquantanovenne divo del cinema è stato rilasciato poche ore dopo, dopo aver pagato una cauzione di 50.000 dollari. L’udienza in tribunale è prevista per il 2 febbraio, secondo quanto riportato dagli atti processuali. I rappresentanti di Sutherland non hanno ancora risposto alle richieste di commento dell’AFP. Come la polizia ha confermato, l’autista non ha riportato ferite tali da richiedere cure mediche.

Sutherland è noto soprattutto per aver interpretato l’agente antiterrorismo Jack Bauer nella serie televisiva 24, in onda tra il 2001 e il 2010. Sul grande schermo, ha recitato in diversi lungometraggi, tra i quali Ragazzi perduti (1987), Stand By Me (1986) e I tre moschettieri (1993).

Federica Checchia