Brian May ha ufficializzato che i Queen non saranno presenti alla prossima edizione del Festival di Glastonbury 2027, dichiarando che alla base del no ci sarebbero motivi politici.
La rock band non ha mai suonato sul Pyramid Stage, con il chitarrista che ha espresso nel corso degli anni il suo disaccordo con il sostegno all’abbattimento dei tassi da parte del fondatore del festival Michael Eavis. Nel 2019, il musicista aveva spiegato che la band non avrebbe mai suonato al festival a causa del loro scontro di opinioni, confermando quanto aveva dichiarato quattro anni dopo. Nel 2023, il 78enne aveva ha ulteriormente escluso un’apparizione dei Queen a Worthy Farm, affermando: “Michael Eavis mi ha spesso insultato, e questa cosa non mi piace particolarmente. Ciò che mi infastidisce di più è che è favorevole all’abbattimento dei tassi, che considero una tragedia e un crimine inutile contro la fauna selvatica.”
Brian May ribadisce che i Queen non si esibiranno al Festival di Glastonbury
Recentemente May è tornato a parlare del celebre appuntamento live britannico, infrangendo ancora una volte le speranze che i Queen si esibiscano nella prossima edizione prevista nel 2027. In una nuova intervista al Daily Mail, l’artista ha dichiarato: “Non andrei a Glastonbury l’anno prossimo a causa delle politiche delle persone che la gestiscono. A meno che ciò non cambi, non lo farò...A loro piace uccidere i tassi, lo fanno per sport….Questa è una cosa che non posso sostenere perché cerchiamo di salvare questi tassi da anni e continuano a essere uccisi, quindi è per questo che stiamo rinunciando”
Eavis, che è anche un allevatore di bovini da latte, in precedenza aveva definito May un pericolo per l’agricoltura, criticando l’opposizione del chitarrista al controverso abbattimento dei tassi, sostenendo che il processo è una lotta contro l’impatto che la tubercolosi bovina può causare quando i bovini vengono infettati.Il membro dei Queen è co-fondatore dell’organizzazione per il benessere degli animali Save Me, che si batte contro la caccia alla volpe e l’abbattimento dei tassi.





