Negli scorsi giorni il brano “Perdutamente”, tratto dall’album Comuni Mortali di Achille Lauro, è diventato il simbolo delle vittime di Crans – Montana, dopo essere stato suonato al funerale di Achille Barosi, il sedicenne che ha perso la vita nella notte del 1° gennaio 2026 a seguito dell’incendio nel locale della meta sciistica svizzera.

Il significato del brano

“Perdutamente”, brano molto intenso e toccante tratto dall’ultimo CD di Achille Lauro, ha un significato molto profondo. Parla di quanto la vita sia un attimo, piena, bella, intensa ma anche dolorosa, tormentata, destinata a finire quasi in un battito d’ali. La canzone è un susseguirsi di metafore e allusioni specifiche che fanno riferimento alla fugacità della vita, a quanto essa duri solo un momento, senza quasi darci il tempo di realizzare chi siamo o ciò che desideriamo, motivo per cui dovremmo fare tesoro di ogni giorno e istante, provando a renderli preziosi come fossero gli ultimi, proprio come fa intendere il pezzo:

“E se bastasse una notte, sì, per farci sparire
Cancellarci in un lampo come un meteorite
Sì, godersi l’impatto e non ci importa la fine
Se si incendia lo spazio, amore, abbassa il tettino

Perdutamente, è già mattino presto
Se mancasse una notte, voglio un nuovo vestito
Se per Dio siamo niente, di niente, di niente
Un fuoco d’artificio”

La profondità e l’intensità di questo singolo lo rendono unico, in grado di entrare dentro l’anima anche solo dopo un primo, veloce, ascolto ed emozionando con note e parole che avvolgono e arrivano dritte al cuore, lasciando un segno. 

Anche in questa canzone l’artista romano, ormai all’apice della sua carriera, ha saputo superarsi, confermandosi un cantore delle emozioni di primordine e incarnando a pieno la figura di artista talentuoso e camaleontico in grado di spaziare da un genere all’altro senza mai snaturare la sua vera anima ed essenza, ma dimostrando sempre grande capacità, competenze e doti artistiche. 

Perché è diventato il simbolo delle vittime di Crans – Montana

Dopo il tragico e doloroso incendio avvenuto nel locale Le Constellation, di Crans – Montana, il singolo “Perdutamente” è stato suonato al funerale del sedicenne Achille Barosi, fan dell’artista romano e amante di questo brano in particolare. La madre, Erica Barosi, ha scelto di dare un ultimo saluto al figlio con questa canzone, in segno di rispetto e amore verso la tragica dipartita del ragazzo, rendendo questo singolo un simbolo per tutte le vittime della strage, anche grazie alle parole che lo compongono, le quali sembrano quasi scritte per l’occasione, poiché parlano proprio della fugacità e precarietà della vita.

Inoltre, le immagini strazianti arrivate dal funerale del giovane hanno fatto il giro della tv e del web, toccando tutti profondamente e lasciando un senso di amaro in bocca per tutte le vite perse.

L’appello a Carlo Conti

Negli ultimi giorni, a partire da un articolo di Novella 2000, le persone stanno lanciando un appello a Carlo Conti, chiedendo al conduttore della ormai prossima edizione del Festival di Sanremo di ospitare Achille Lauro per omaggiare tutte le vittime di Crans – Montana, cantando, appunto, il brano “Perdutamente”, in memoria di tutte quelle vite che si sono spente troppo presto a causa del tragico evento.

Sarebbe un segno di rispetto, empatia e profonda vicinanza a tutte le famiglie avvolte dal dolore per la tragica fine dei loro cari, oltre ad un simbolo di fratellanza come segno di partecipazione e unione nel dolore causato dalle tragedie che, purtroppo, accadono nella vita,  ma che si spera avvengano sempre meno, poiché è ingiusto e frustrante restare a guardare la drammaticità di certi eventi che potrebbero essere evitati.

Il conduttore Rai accoglierà la richiesta fattagli a gran voce o tale domanda rimarrà inascoltata?

Articolo di Ambra Gabriella Samonà