McKenzie Morgan, diciotto anni, di Cwmbran, nel Galles, ha ricevuto una condanna a quattordici mesi di carcere minorile per la pianificazione di due attacchi terroristici. Uno avrebbe dovuto aver luogo in una scuola per bambini; il secondo, invece, durante il primo concerto del reunion tour degli Oasis, a Cardiff.

La polizia aveva arrestato l giovane il 2 giugno 2025, dopo essere stata contattata da un utente, che aveva segnalato alcuni contenuti preoccupanti su Snapchat. Morgan aveva affermato di voler produrre ricina -una tossina altamente pericolosa- e aveva inviato l’immagine di un grosso coltello in vendita a un amico, chiedendogli se, secondo lui, avrebbe funzionato.

McKenzie Morgan voleva sferrare un attacco durante il concerto degli Oasis

Il giudice aveva condannato il ragazzo per il reato di possesso di informazioni potenzialmente utili a una persona coinvolta in attività terroristiche, in violazione dell’articolo 58(1) del Terrorism Act del 2000. Secondo il Crown Prosecution Service, le sue azioni “sospette” includerebbero la ricerca di attacchi violenti, la discussione su come colpire un concerto degli Oasis e il tentativo di acquistare coltelli.

Era tornato in libertà su cauzione, ma la polizia aveva sequestrato il suo telefono, trovando al suo interno diversi documenti di al-Qaeda, tra cui istruzioni su come eseguire un attacco con coltello. Per questo motivo, gli agenti lo avevano nuovamente fermato il 19 giugno 2025. Alle forze dell’ordine, aveva dichiarato di aver cercato il manuale di addestramento, di averlo salvato e poi letto.

Il ragazzo voleva emulare Axel Rudakubana

Secondo la giudice Sarah Whitehouse, non ci sarebbero state prove evidenti che il tentato attacco Morgan avesse una matrice politica, religiosa o razziale. L’intento, piuttosto, sarebbe stato emulare l’attentatore di Southport, Axel Rudakubana. Quest’ultimo dovrà scontare almeno cinquantadue anni di carcere per l’omicidio di tre bambine; su di lui pendono dieci capi d’imputazione per l’attacco a un corso di danza a tema Taylor Swift, il 29 luglio 2024.

Elsie Dot Stancombe, sette anni, Bebe King, sei anni, e Alice da Silva Aguiar, nove anni, erano morte, mentre altri otto bambini e due adulti – la responsabile del corso di danza Leanne Lucas e l’uomo d’affari Jonathan Hayes – erano rimasti gravemente feriti nell’aggressione.

Federica Checchia