Come ben sappiamo (e come ha capito anche Sean “Diddy” Combs, a sue spese), 50 Cent non ha di certo paura di intervenire in situazioni complicate, sui social media e non. Ci sono, tuttavia, alcune questioni per cui il magnate della G-Unit sostiene di dover mordersi la lingua.

Intervenendo alla première di Moses the Black a West Hollywood, di cui è produttore, il rapper ha sottolineato come il film si sia concentrato maggiormente sull’intrattenimento, piuttosto che sull’aspetto religioso. «Ci sono due cose da cui ti dicono di stare lontano. Ti dicono di stare lontano dalla religione e di stare lontano dalla politica, perché non importa cosa pensi, c’è sempre qualcuno che non è d’accordo con te», ha detto.

50 Cent critica l’atteggiamento di Nicki Minaj e Kanye West

50 ha citato alcuni dei suoi colleghi superstar come Nicki Minaj e Ye (ex Kanye West) come esempi di artisti che, in passato e nel presente, si sono espressi apertamente su religione e politica. «Io sto lontano da queste cose», ha continuato. «È così che Kanye si è fregato da solo. Poi, Nicki ha detto delle str*nzate. Sai, sembra folle, ma è davvero così».

Sia Minaj che Ye sono stati recentemente coinvolti in questioni politiche e religiose. Nicki si è espressa contro la presunta persecuzione religiosa dei cristiani in Nigeria e ha elogiato l’amministrazione di Donald Trump e JD Vance. Kanye, invece, ha ripetutamente elogiato Trump fin dal suo primo mandato, e ha rilasciato, nel tempo, una serie di commenti antisemiti che hanno portato aziende come Adidas, Balenciaga e Universal Music Group a interrompere i rapporti con lui.

Federica Checchia