Gli ex presidenti Barack Obama e Bill Clinton si sono espressi contro la sparatoria che ha provocato la morte dell’infermiere Alex Jeffrey Pretti a Minneapolis, a poche settimane dell’uccisione dell’attivista Renee Nicole Good, sempre da parte di un membro dell’ICE. In una dichiarazione rilasciata domenica, Obama e sua moglie Michelle hanno descritto l’omicidio come «una tragedia straziante» e «un campanello d’allarme per ogni americano, indipendentemente dal partito, sul fatto che molti dei nostri valori fondamentali come nazione siano sempre più sotto attacco».

Gli Obama invitano i cittadini a protestare per l’omicidio di Alex Pretti

«Da settimane ormai, le persone in tutto il Paese sono giustamente indignate per lo spettacolo di reclute mascherate dell’ICE e di altri agenti federali che agiscono impunemente e adottano tattiche che sembrano concepite per intimidire, molestare, provocare e mettere in pericolo i residenti di una grande città americana», hanno scritto.

L’ex presidente e l’ex First Lady hanno invitato i cittadini a sostenere l’ondata di proteste pacifiche a Minneapolis e in altre parti del Paese. «Sono un promemoria del fatto che, in ultima analisi, spetta a ciascuno di noi, in quanto cittadini, denunciare l’ingiustizia, proteggere le nostre libertà fondamentali e chiedere conto al nostro governo», si legge nel loro messaggio.

Le parole di Bill Clinton

Bill Clinton si è unito all’appello in un post su X. Secondo lui, gli Stati Uniti starebbero affrontando un momento storico che li influenzerà per gli anni a venire. Ha esortato dunque i cittadini a far sentire la propria voce e a «dimostrare che la nostra nazione appartiene ancora a noi, il popolo». «Tutto questo è inaccettabile e avrebbe dovuto essere evitato», ha scritto. «A peggiorare ulteriormente la situazione, i responsabili ci hanno mentito a ogni passo, dicendoci di non credere a ciò che abbiamo visto con i nostri occhi».

Dopo gli ultimi eventi, è aumentata la pressione sull’amministrazione di Donald Trump affinché venga fatta luce a fondo sull’omicidio di Pretti, trentasette anni. Le richieste di un’indagine più approfondita sono giunte da tutte le parti politiche. I video pubblicati da chi era presente mostrano come gli agenti abbiano sottratto all’uomo una pistola che, a quanto pare, gli era permesso portare, e che non stava maneggiando, prima di ucciderlo a colpi d’arma da fuoco.

Il governatore del Minnesota Tim Walz ha invitato il presidente di ritirare gli agenti federali dal territorio. «Qual è il piano, Donald Trump?», ha chiesto in una conferenza stampa.«Cosa dobbiamo fare per far uscire questi agenti federali dal nostro Stato?».

Federica Checchia