Silvia Salemi è sposata dal 2004 con il marito Gian Marco Innocenti, di professione imprenditore: dalla loro storia d’amore sono nate due figlie, Sofia e Ludovica, che rappresentano la gioia della sua vita. Per loro, infatti, Silvia Salemi decise di rinunciare temporaneamente alla sua carriera, con l’obiettivo di prendersi cura di loro e della loro crescita prima di riprendere in mano, dopo tanti anni, la sua attività artistica.
Silvia Salemi decise di mettere in stand-by la sua carriera per dedicarsi alla cura e alla crescita delle figlie Sofia e Ludovica, come raccontato in un’intervista a Vanity Fair rilasciata a luglio: “Sono stata diversi anni ai box in partenza per dedicarmi alle mie figlie e sono felicissima di averlo fatto perché ho avuto il piacere di vestirle la mattina quando andavano a scuola, aspettarle all’ora di pranzo e assisterle il pomeriggio per i compiti. Quando sono diventate autonome, mi sono riallacciata al mio mondo lentamente. Loro me lo rinfacciano, mi dicono ”ma chi te lo ha chiesto?”, ma sono contenta della scelta che ho fatto“.
“Mio marito è riuscito a smuovere tanti angoli del mio carattere ed anche le mie figlie poi hanno fatto il resto”. Silvia ha spiegato che non ha mai rimpianto di aver messo da parte il lavoro per la vita privata e ha evidenziato il suo legame con loro: “Sono una mamma all’antica, mi piace svegliarle e portarle a scuola, poi pranzare insieme e trascorrere tempo con le nostre passioni”.
La donna ha poi parlato anche del rapporto con il marito con i due che appaiono sempre più innamorati che mai: “Con lui fu un colpo di fulmine, degli amici me lo presentarono ad un concerto e già allora decisi che dovevo sposarlo”. Parlando del marito la cantante ha confermato che lui è molto riservato e rigoroso ma è molto tenero con le figlie.
Parlando invece del marito Gian Marco Innocenti e del suo ruolo genitoriale, la cantante ha parlato del rapporto tra le figlie e il loro padre: “Lui è amatissimo, guai a chi lo tocca. Per le figlie femmine il papà è intoccabile, è la mamma il problema. Anche se vederle in giro con i miei vestiti mi ripaga di tutte le discussioni affrontate in precedenza“.





